
Successione apostolica
da Sant’Evodio, apostolo dei Settanta, attraverso il Patriarcato siro-ortodosso di Antiochia, fino ai giorni nostri
nella linea di
Sua Eccellenza ReverendissimaGarland F. Byers, Jr., J.D., D.D.
Vescovo per le Nazioni, per mandato apostolico
1.Sant’Evodio, apostolo dei SettantaC Oinviato da Cristo tra i Settanta intorno al 30 d.C. (Luca 10:1)
primo vescovo di Antiochia dopo San Pietro, intorno al 53 d.C.
Questa linea di successione apostolica si estende dall’apostolo Evodio, intorno al 30 d.C., fino ai giorni nostri, un arco di 1.996 anni al 2026.
La successione da Sant’Evodio a Ignazio Pietro IV, patriarca di Antiochia, segue l’elenco dei patriarchi di Antiochia conservato dalla Chiesa siro-ortodossa: il medesimo elenco con cui quella Chiesa fa risalire la propria successione apostolica a San Pietro, primo vescovo di Antiochia, al quale succedette Sant’Evodio.
Sant’Evodio è venerato come apostolo dei Settanta dalla Chiesa ortodossa, che ne celebra la festa il 7 settembre e lo annovera tra i Settanta apostoli venerati insieme il 4 gennaio. La Chiesa cattolica romana lo venera come Sant’Evodio, vescovo di Antiochia, il 6 maggio, e le Chiese ortodosse orientali, tra cui la Chiesa siro-ortodossa, lo venerano parimenti. Lo storico Eusebio, intorno al 325 d.C., lo registrò come primo vescovo di Antiochia dopo San Pietro, e le Costituzioni apostoliche, intorno al 380 d.C., riferiscono che San Pietro lo nominò.
Le consacrazioni all’ufficio di vescovo furono conferite, dall’uno all’altro, attraverso le Chiese nominate qui sotto.
Alcuni vescovi di questa linea sono onorati anche come santi. I segni accanto ai loro nomi riguardano soltanto la santità di vita. Essi non incidono sulla validità di alcuna consacrazione: ogni vescovo elencato occupa ugualmente il proprio posto nella successione, che sia o no onorato come santo.
- S.
- Santo: colui che una Chiesa onora pubblicamente come uno che ha vissuto una vita di santità eroica e che ora è presso Dio, e di cui conserva la memoria nel proprio calendario. Nella Chiesa primitiva i santi erano riconosciuti per acclamazione dei fedeli e dei loro vescovi; in seguito, mediante la canonizzazione formale nella Chiesa cattolica romana e la glorificazione nella Chiesa ortodossa.
- B.
- Beato: nella Chiesa cattolica romana, colui che è stato beatificato, il passo formale che precede la canonizzazione come santo.
- C
- Onorato come santo o beato dalla Chiesa cattolica romana.
- O
- Venerato come santo dalla Chiesa ortodossa.
- C O
- Venerato come santo sia dalla Chiesa cattolica romana sia dalla Chiesa ortodossa.
- Rosso
- Martire: colui che diede la vita per la fede.
Le Chiese non sempre concordano su chi sia santo. L’una può onorare una persona che un’altra non onora, e i segni indicano quale Chiesa onora ciascuno.
Antiochia
La sede di Antiochia, dove «per la prima volta i discepoli furon chiamati Cristiani» (Atti 11:26), fondata da San Pietro prima che egli andasse a Roma. I vescovi e i patriarchi di Antiochia da Sant’Ignazio, che succedette a Sant’Evodio, a Severo, l’ultimo patriarca che la Chiesa siro-ortodossa e la Chiesa greco-ortodossa contano in comune.
- 2.Sant’IgnazioC O Martire68
- 3.Erone I100
- 4.Cornelio127
- 5.Erone II151
- 6.San TeofiloC O169
- 7.Massimo I188
- 8.San SerapioneC O191
- 9.Sant’AsclepiadeC O212
- 10.Fileto218
- 11.Zebino232
- 12.San BabilaC O Martire240
- 13.Fabio253
- 14.Demetriano256
- 15.Anfilochio263
- 16.Paolo di Samosata267
- 17.Domno I270
- 18.Timeo273
- 19.Cirillo277
- 20.Tirannione299
- 21.Vitalio308
- 22.San FilogonioC O314
- 23.Paolino324
- 24.Sant’EustazioC O325
- 25.Eulalio332
- 26.Eufronio333
- 27.Flacillo334
- 28.Stefano I341
- 29.Leonzio345
- 30.Eudossio350
- 31.San MelezioC O354
- 32.Aniano357
- 33.Euzoio360
- 34.Doroteo370
- 35.Paolino II371
- 36.Vitalio II376
- 37.San Flaviano IC O384
- 38.Porfirio404
- 39.Alessandro408
- 40.Teodoto418
- 41.Giovanni I427
- 42.Domno II443
- 43.Massimo II450
- 44.Basilio459
- 45.Acacio459
- 46.Martirio461
- 47.Pietro Fullone465
- 48.Giuliano466
- 49.Giovanni II475
- 50.Stefano II490
- 51.Stefano III493
- 52.Calandione495
- 53.Giovanni Codonato495
- 54.Palladio497
- 55.Flaviano II505
- 56.Severo513
Il patriarcato siro-ortodosso
Dalla deposizione di Severo nel 518, i patriarchi siro-ortodossi di Antiochia, secondo l’elenco conservato da quella Chiesa, fino a Ignazio Pietro IV, che nel 1877 consacrò Paulose Mar Athanasius, vescovo di Kottayam, per la Chiesa in India.
- 57.Sergio di Tella544
- 58.Paolo II il Nero564
- 59.Pietro III di Callinico581
- 60.Giuliano II591
- 61.Atanasio I Gammolo595
- 62.Giovanni III dei Sedre631
- 63.Teodoro649
- 64.Severo II bar Masqeh668
- 65.Atanasio II Baldoyo684
- 66.Giuliano III687
- 67.Elia I709
- 68.Atanasio III724
- 69.Iwannis I740
- 70.Giorgio I758
- 71.Giuseppe790
- 72.Quriaqos di Tagrit793
- 73.Dionigi I Telmaharoyo818
- 74.Giovanni IV846
- 75.Ignazio II878
- 76.Teodosio Romano887
- 77.Dionigi II897
- 78.Giovanni V910
- 79.Basilio I923
- 80.Giovanni VI936
- 81.Iwannis II954
- 82.Dionigi III958
- 83.Abramo I962
- 84.Giovanni VII Sarigta965
- 85.Atanasio IV Salhoyo987
- 86.Giovanni VIII bar Abdoun1004
- 87.Dionigi IV Yahyo1031
- 88.Giovanni IX bar Abdun1049
- 89.Atanasio V Yahyo1058
- 90.Giovanni X bar Shushan1064
- 91.Basilio II1074
- 92.Giovanni bar Abdun1075
- 93.Dionigi V Lazzaro1077
- 94.Iwannis III1086
- 95.Dionigi VI1088
- 96.Atanasio VI bar Khamoro1091
- 97.Giovanni XI bar Mawdyono1130
- 98.Atanasio VII bar Qatra1139
- 99.Michele I il Siro1166
- 100.Atanasio VIII bar Salibi1199
- 101.Giovanni XII1208
- 102.Ignazio III Davide1222
- 103.Dionigi VII Angur1252
- 104.Giovanni XIII bar Ma'dani1252
- 105.Ignazio IV Yeshu1264
- 106.Filosseno I Nemrud1283
- 107.Michele II1292
- 108.Michele III Yeshu1312
- 109.Basilio III Gabriele1349
- 110.Filosseno II1387
- 111.Basilio IV Simone1421
- 112.Ignazio Behnam Hadloyo1445
- 113.Ignazio Khalaf1456
- 114.Ignazio Giovanni XIV1484
- 115.Ignazio Noè1494
- 116.Ignazio Yeshu I1509
- 117.Ignazio Giacobbe I1512
- 118.Ignazio Davide I1519
- 119.Ignazio Abdullah I1521
- 120.Ignazio Ni'matallah1557
- 121.Ignazio Davide II Shah1576
- 122.Ignazio Pilato1591
- 123.Ignazio Hidayat Allah1598
- 124.Ignazio Simone1640
- 125.Ignazio Yeshu II1655
- 126.Ignazio Abdulmasih I1662
- 127.Ignazio Giorgio II1687
- 128.Ignazio Isacco II1709
- 129.Ignazio Shukrallah II1723
- 130.Ignazio Giorgio III1746
- 131.Ignazio Giorgio IV1768
- 132.Ignazio Matteo1782
- 133.Ignazio Yunan1817
- 134.Ignazio Giorgio V1819
- 135.Ignazio Elia II1838
- 136.Ignazio Giacobbe II1847
- 137.Ignazio Pietro IV1872
India, Ceylon e America
Da Paulose Mar Athanasius, ciascun vescovo consacrato da quello elencato prima di lui. Con San Gregorios di Parumala, Mar Athanasius e Mar Julius I consacrarono Joseph René Vilatte a Colombo, Ceylon, nel 1892, per concessione del Patriarca.
- 138.Paulose Mar Athanasius1877
- 139.Antonio Francisco Xavier Alvares (Mar Julius I)1889
- 140.Joseph René Vilatte (Mar Timotheos)1892
- 141.Francis John Edmund Barwell-Walker1923
- 142.Emile Rodriguez y Fairfieldintorno al 1961
- 143.Nils Bertil Alexander Persson1986
- 144.Samuel Guido, Jr.2004
145.Garland F. Byers, Jr.2013
L’Ordine sacro
- Ordinazione
- 17 agosto 2008, mediante l’imposizione delle mani, presso la St. Paul’s Lutheran Orthodox Chapel, Palmerton, Pennsylvania.
- Consacrazione all’Ordine sacro dell’episcopato
- 20 aprile 2013, mediante l’imposizione delle mani durante la celebrazione della Santa Eucaristia, presso la St. Paul’s Lutheran Orthodox Chapel, riunita quel giorno presso l’American Legion Post 16, Slatington, Pennsylvania.
- Consacrante principale
- Sua Eccellenza Reverendissima Samuel Guido, Jr.
- Co-consacranti
- Il vescovo Bradley A. Varvil
Il vescovo Michael Byus
Il vescovo James Thompson
I certificati di ordinazione e di consacrazione, con le fotografie della consacrazione, sono presentati nella pagina Il Vescovo.
Servizio
Consacrato all’Ordine sacro dell’episcopato il 20 aprile 2013, nella Lutheran Orthodox Church, Inc., nella quale ha poi servito come arcivescovo della diocesi di Western North Carolina. Il vescovo Byers non è più affiliato a tale organismo.
Dottore in teologia (honoris causa), conferito dalla Lutheran Orthodox Church, Inc., il 20 aprile 2013.
