Pubblicazioni
Sua Eccellenza ReverendissimaGarland F. Byers, Jr., J.D., D.D.
Vescovo per le Nazioni, per mandato apostolico
Allora disse loro: «Per questo, ogni scriba ammaestrato pel regno de’ cieli è simile ad un padron di casa il quale trae fuori dal suo tesoro cose nuove e cose vecchie.»Matteo 13:52 (Riveduta 1927)
Lo Scriba del Regno
Sua Eccellenza Reverendissima Garland F. Byers, Jr. è un vescovo della Chiesa. La sua vocazione di vescovo non è essere pastore di una congregazione o pascere un gregge, né svolgere l’ordinario lavoro ministeriale del clero. È la vocazione che il Signore descrisse con queste parole: servire come Scriba del Regno.
Ai giorni di Gesù, e molto prima, vi erano scribi in mezzo al popolo di Dio. Il loro ufficio era conservare per iscritto la parola di Dio e insegnarla, affinché il popolo potesse comprenderla. Esdra «era uno scriba versato nella legge di Mosè» (Esdra 7:6), e «aveva applicato il cuore allo studio ed alla pratica della legge dell’Eterno, e ad insegnare in Israele le leggi e le prescrizioni divine» (Esdra 7:10). Quando la legge fu letta davanti al popolo, «essi leggevano nel libro della legge di Dio distintamente; e ne davano il senso, per far capire al popolo quel che s’andava leggendo» (Neemia 8:8). Il Signore stesso promise di mandare tali uomini: «Perciò, ecco, io vi mando de’ profeti e de’ savi e degli scribi» (Matteo 23:34).
Uno scriba ammaestrato pel regno de’ cieli trae fuori dal tesoro della parola di Dio cose nuove e cose vecchie. Egli richiama alla memoria le antiche verità della fede, ed espone le nuove a beneficio del popolo di Dio. Non scrive con le proprie forze, ma per lo Spirito Santo, del quale il Signore disse: «egli v’insegnerà ogni cosa e vi rammenterà tutto quello che v’ho detto» (Giovanni 14:26).
Gli scritti qui raccolti sono il frutto di quella vocazione. Il vescovo scrive secondo che è guidato, su qualunque cosa i tempi e i fedeli richiedano: un singolo punto d’insegnamento, una parola in un tempo di tribolazione o uno studio esteso condotto in molte parti.
Come sono numerati gli scritti
Ogni scritto riceve un numero secondo l’ordine di pubblicazione: n. 1, n. 2, n. 3, e così via. La numerazione prosegue senza interruzione di anno in anno e non viene mai azzerata né riutilizzata. Ogni scritto reca inoltre la data in cui è stato pubblicato.
Il numero è il riferimento permanente dello scritto. Rimane lo stesso in ogni lingua e in ogni forma, cosicché uno scritto può sempre essere citato semplicemente con il suo numero. Se uno scritto viene in seguito corretto, conserva il proprio numero e riporta la data di revisione sotto la data originale.
Come leggerli
Ogni scritto può essere letto qui sul sito e scaricato in PDF. Man mano che le traduzioni saranno completate, ogni scritto sarà disponibile anche nelle altre lingue di questo sito, con lo stesso numero.
Serie, argomenti e volumi
Alcuni scritti sono a sé stanti. Altri appartengono a uno studio più ampio, pubblicato in parti man mano che ciascuna parte viene completata, affinché i fedeli possano disporne senza attendere l’opera intera. Col crescere del numero degli scritti, essi saranno anche raggruppati per serie e per argomento, e col tempo riuniti in volumi.
Gli scritti
Gli scritti saranno elencati qui, dal più recente, man mano che saranno pubblicati.