San Trofimo, scultura del XII secolo nel chiostro di Saint-Trophime, Arles

Successione apostolica

da San Trofimo, apostolo dei Settanta, fino ai giorni nostri

nella linea di

Sua Eccellenza ReverendissimaGarland F. Byers, Jr., J.D., D.D.

Vescovo per le Nazioni, per mandato apostolico

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1.San Trofimo, apostolo dei SettantaC Oinviato da Cristo tra i Settanta intorno al 30 d.C. (Luca 10:1)
nominato nella Scrittura: «Trofimo d’Efeso», compagno di San Paolo (Atti 20:4; 21:29; 2 Timoteo 4:20)
primo vescovo di Arles, secondo la tradizione di quella Chiesa

Questa linea di successione apostolica si estende dall’apostolo Trofimo, intorno al 30 d.C., fino ai giorni nostri, un arco di 1.996 anni al 2026.

San Trofimo, compagno di San Paolo, è venerato come apostolo dei Settanta dalla Chiesa ortodossa, che ne celebra la festa il 15 aprile, insieme agli apostoli Aristarco e Pudente, e lo annovera tra i Settanta apostoli commemorati insieme il 4 gennaio. La Chiesa di Arles considera San Trofimo suo fondatore e primo vescovo, inviato da Roma, come scrisse il papa San Zosimo nel 417 d.C., e lo venera come discepolo di San Paolo; la Chiesa cattolica romana celebra la festa di San Trofimo di Arles il 29 dicembre.

Le tradizioni delle Chiese divergono sulla sua vita successiva. La tradizione ortodossa riferisce che il compagno di San Paolo diede la vita a Roma sotto Nerone, mentre la Chiesa di Arles lo ritiene suo vescovo fondatore; e San Gregorio di Tours, intorno al 590 d.C., collocò la missione di Trofimo ad Arles nel III secolo.

Le consacrazioni all’ufficio di vescovo furono conferite, dall’uno all’altro, attraverso le Chiese nominate qui sotto.

Alcuni vescovi di questa linea sono onorati anche come santi. I segni accanto ai loro nomi riguardano soltanto la santità di vita. Essi non incidono sulla validità di alcuna consacrazione: ogni vescovo elencato occupa ugualmente il proprio posto nella successione, che sia o no onorato come santo.

S.
Santo: colui che una Chiesa onora pubblicamente come uno che ha vissuto una vita di santità eroica e che ora è presso Dio, e di cui conserva la memoria nel proprio calendario. Nella Chiesa primitiva i santi erano riconosciuti per acclamazione dei fedeli e dei loro vescovi; in seguito, mediante la canonizzazione formale nella Chiesa cattolica romana e la glorificazione nella Chiesa ortodossa.
B.
Beato: nella Chiesa cattolica romana, colui che è stato beatificato, il passo formale che precede la canonizzazione come santo.
C
Onorato come santo o beato dalla Chiesa cattolica romana.
C O
Venerato come santo sia dalla Chiesa cattolica romana sia dalla Chiesa ortodossa.
Rosso
Martire: colui che diede la vita per la fede.

Le Chiese non sempre concordano su chi sia santo. L’una può onorare una persona che un’altra non onora, e i segni indicano quale Chiesa onora ciascuno.

Arles

La sede di Arles, in Gallia, fondata da San Trofimo. I vescovi di Arles da Dionigi, che gli succedette, a Virgilio. Da questa sede Sant’Agostino ricevette la consacrazione per la sua missione in Inghilterra.

  1. 2.Dionigi80
  2. 3.Regolo85
  3. 4.Felicissimo100
  4. 5.Grato120
  5. 6.Ambrogio145
  6. 7.Martino170
  7. 8.Ingenuo180
  8. 9.Agostino200
  9. 10.Girolamo220
  10. 11.Savitius230
  11. 12.Marciano240
  12. 13.Vittore250
  13. 14.Marino270
  14. 15.Martino II270
  15. 16.Nicasio330
  16. 17.Valentino342
  17. 18.Saturnino354
  18. 19.Crescenzio365
  19. 20.Concordio380
  20. 21.Costantino392
  21. 22.Heros410
  22. 23.Patroclo422
  23. 24.Sant’OnoratoC O426
  24. 25.Sant’IlarioC O438
  25. 26.Ravennio449
  26. 27.Leonzio463
  27. 28.Eonio493
  28. 29.San CesarioC O502
  29. 30.Aussanio542
  30. 31.Sant’AurelianoC O546
  31. 32.Sapaudo556
  32. 33.Licerio586
  33. 34.San VirgilioC O588

Canterbury

La sede di Canterbury, fondata da Sant’Agostino, che papa San Gregorio Magno inviò a portare il Vangelo agli Inglesi nel 597.

  1. 35.Sant’Agostino di CanterburyC O597
  2. 36.San LorenzoC O604
  3. 37.San MellitoC O619
  4. 38.San GiustoC O624
  5. 39.Sant’OnorioC O627
  6. 40.San DeusdeditC O655
  7. 41.San Teodoro di TarsoC O668
  8. 42.San BrihtwaldC O693
  9. 43.San TatwineC O731
  10. 44.San NothelmC O735
  11. 45.Cutberto740
  12. 46.San BregowineC O759
  13. 47.Jaenberht766
  14. 48.Æthelhard793
  15. 49.Wulfred805
  16. 50.Feologild832
  17. 51.Ceolnoth833
  18. 52.Æthelred870
  19. 53.Plegmund890
  20. 54.Sant’AthelmC O914
  21. 55.Wulfhelm923
  22. 56.Sant’OdaC O942
  23. 57.San DunstanoC O960
  24. 58.Æthelgar988
  25. 59.Sigerico990
  26. 60.Ælfric995
  27. 61.Sant’ÆlfheahC O Martire1006
  28. 62.Lyfing1013
  29. 63.Æthelnoth1020
  30. 64.Eadsige1038
  31. 65.Roberto di Jumièges1051
  32. 66.Stigand1052
  33. 67.Lanfranco1070
  34. 68.Sant’Anselmo d’AostaC1093
  35. 69.Ralph d’Escures1114
  36. 70.Guglielmo di Corbeil1123
  37. 71.Teobaldo di Bec1139
  38. 72.San Tommaso BecketC Martire1162
  39. 73.Riccardo di Dover1174
  40. 74.Baldovino di Forde1185
  41. 75.Reginald Fitz Jocelin1191
  42. 76.Hubert Walter1193
  43. 77.Stephen Langton1207
  44. 78.Richard le Grant1229
  45. 79.Sant’Edmondo RichC1234
  46. 80.Beato Bonifacio di SavoiaC1245
  47. 81.Robert Kilwardby1273
  48. 82.John Peckham1279
  49. 83.Robert Winchelsey1294
  50. 84.Walter Reynolds1313
  51. 85.Simon Mepham1328
  52. 86.John Stratford1333
  53. 87.Thomas Bradwardine1349
  54. 88.Simon Islip1349
  55. 89.Simon Langham1366
  56. 90.William Whittlesey1368
  57. 91.Simon Sudbury1375
  58. 92.William Courtenay1381
  59. 93.Thomas Arundel1396
  60. 94.Henry Chichele1414
  61. 95.John Stafford1443
  62. 96.John Kemp1452
  63. 97.Thomas Bourchier1454
  64. 98.John Morton1486
  65. 99.Henry Deane1501
  66. 100.William Warham1503
  67. 101.Thomas Cranmer1533

Chiesa d’Inghilterra

Dopo la Riforma, i vescovi della Chiesa d’Inghilterra, ciascuno consacrato dal vescovo che lo precede nell’elenco.

  1. 102.John Scory1551
  2. 103.Matthew Parker1559
  3. 104.Edmund Grindal1559
  4. 105.John Whitgift1577
  5. 106.Richard Bancroft1597
  6. 107.George Abbot1609
  7. 108.George Montaigne1617
  8. 109.William Laud1621
  9. 110.Brian Duppa1638
  10. 111.Gilbert Sheldon1660
  11. 112.Henry Compton1674
  12. 113.William Sancroft1678
  13. 114.Jonathan Trelawny1685
  14. 115.John Potter1715
  15. 116.Thomas Herring1738
  16. 117.Frederick Cornwallis1750
  17. 118.John Moore1775

America

Da William White, consacrato nel palazzo di Lambeth nel 1787 per la Chiesa negli Stati Uniti, fino ai vescovi che hanno portato questa successione fino ai giorni nostri.

  1. 119.William White1787
  2. 120.Benjamin Treadwell Onderdonk1830
  3. 121.Samuel Allen McCoskry1836
  4. 122.William Edward McLaren1875
  5. 123.William Montgomery Brown1898
  6. 124.Wallace David de Ortega Maxey1927
  7. 125.Nils Bertil Alexander Persson1986
  8. 126.Samuel Guido, Jr.2004

127.Garland F. Byers, Jr.2013


L’Ordine sacro

Ordinazione
17 agosto 2008, mediante l’imposizione delle mani, presso la St. Paul’s Lutheran Orthodox Chapel, Palmerton, Pennsylvania.
Consacrazione all’Ordine sacro dell’episcopato
20 aprile 2013, mediante l’imposizione delle mani durante la celebrazione della Santa Eucaristia, presso la St. Paul’s Lutheran Orthodox Chapel, riunita quel giorno presso l’American Legion Post 16, Slatington, Pennsylvania.
Consacrante principale
Sua Eccellenza Reverendissima Samuel Guido, Jr.
Co-consacranti
Il vescovo Bradley A. Varvil
Il vescovo Michael Byus
Il vescovo James Thompson

I certificati di ordinazione e di consacrazione, con le fotografie della consacrazione, sono presentati nella pagina Il Vescovo.

Servizio

Consacrato all’Ordine sacro dell’episcopato il 20 aprile 2013, nella Lutheran Orthodox Church, Inc., nella quale ha poi servito come arcivescovo della diocesi di Western North Carolina. Il vescovo Byers non è più affiliato a tale organismo.

Dottore in teologia (honoris causa), conferito dalla Lutheran Orthodox Church, Inc., il 20 aprile 2013.

Sigillo episcopale di Garland F. Byers, Jr., con il motto Euntes in Mundum Universum