Icona del X secolo di San Taddeo, apostolo di Edessa, in trono, dal monastero di Santa Caterina, monte Sinai

Successione apostolica

da San Taddeo (Addai), apostolo dei Settanta, fino ai giorni nostri

nella linea di

Sua Eccellenza ReverendissimaGarland F. Byers, Jr., J.D., D.D.

Vescovo per le Nazioni, per mandato apostolico

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1.San Taddeo (Addai), apostolo dei SettantaC Oinviato da Cristo tra i Settanta intorno al 30 d.C. (Luca 10:1)

Questa linea di successione apostolica si estende dall’apostolo Taddeo (Addai), intorno al 30 d.C., fino ai giorni nostri, un arco di 1.996 anni al 2026.

La successione da San Taddeo (Addai) a Shimun XVIII Rubil, catholicos-patriarca d’Oriente, segue l’elenco dei catholicos-patriarchi conservato dalla Chiesa assira d’Oriente: lo stesso elenco con cui la Chiesa d’Oriente fa risalire la propria successione apostolica a San Taddeo (Addai) e a San Tommaso apostolo.

San Taddeo (Addai) è onorato come apostolo dei Settanta dalle Chiese d’Oriente: dalla Chiesa ortodossa, che ne celebra la festa il 21 agosto e lo annovera tra i Settanta apostoli, onorati insieme il 4 gennaio; e dalla Chiesa assira d’Oriente, dalla Chiesa cattolica caldea e dalla Chiesa siro-ortodossa, che lo onorano come apostolo di Edessa. Lo storico Eusebio, intorno al 325 d.C., riferì che San Tommaso mandò a Edessa «Taddeo, apostolo, uno dei Settanta».

Le consacrazioni all’ufficio di vescovo furono conferite, dall’uno all’altro, attraverso le Chiese nominate qui sotto.

Alcuni vescovi di questa linea sono onorati anche come santi. I segni accanto ai loro nomi riguardano soltanto la santità di vita. Essi non incidono sulla validità di alcuna consacrazione: ogni vescovo elencato occupa ugualmente il proprio posto nella successione, che sia o no onorato come santo.

S.
Santo: colui che una Chiesa onora pubblicamente come uno che ha vissuto una vita di santità eroica e che ora è presso Dio, e di cui conserva la memoria nel proprio calendario. Nella Chiesa primitiva i santi erano riconosciuti per acclamazione dei fedeli e dei loro vescovi; in seguito, mediante la canonizzazione formale nella Chiesa cattolica romana e la glorificazione nella Chiesa ortodossa.
B.
Beato: nella Chiesa cattolica romana, colui che è stato beatificato, il passo formale che precede la canonizzazione come santo.
C
Onorato come santo o beato dalla Chiesa cattolica romana.
C O
Venerato come santo sia dalla Chiesa cattolica romana sia dalla Chiesa ortodossa.
Rosso
Martire: colui che diede la vita per la fede.

Le Chiese non sempre concordano su chi sia santo. L’una può onorare una persona che un’altra non onora, e i segni indicano quale Chiesa onora ciascuno.

Seleucia-Ctesifonte

La Chiesa d’Oriente, fondata da San Taddeo (Addai), apostolo dei Settanta, che San Tommaso inviò a Edessa, e dai suoi discepoli Santi Aggai e Mari. I catholicos-patriarchi d’Oriente, la cui sede fu a Seleucia-Ctesifonte e in seguito a Baghdad, da Sant’Aggai a Shemon VII Ishoyahb.

  1. 2.Aggaiintorno al 66
  2. 3.San MariCintorno al 81
  3. 4.Abrisintorno al 121
  4. 5.Abramo Iintorno al 159
  5. 6.Yaqob Iintorno al 190
  6. 7.Ahadabuiintorno al 204
  7. 8.Shahlufaintorno al 220
  8. 9.Papa bar Aggaiintorno al 280
  9. 10.San Shemon bar SabbaeC O Martire329
  10. 11.San ShahdostC O Martire341
  11. 12.San Barba’shminC O Martire343
  12. 13.Tomarsa363
  13. 14.Qayyoma377
  14. 15.Isacco399
  15. 16.Ahha410
  16. 17.Yahballaha I415
  17. 18.Maana420
  18. 19.Farbokht421
  19. 20.Dadisho421
  20. 21.Babowai457
  21. 22.Acacio485
  22. 23.Babai497
  23. 24.Shila503
  24. 25.Eliseo524
  25. 26.Paolo539
  26. 27.Aba I540
  27. 28.Giuseppe552
  28. 29.Ezechiele570
  29. 30.Ishoyahb I582
  30. 31.Sabrisho I596
  31. 32.Gregorio605
  32. 33.Ishoyahb II628
  33. 34.Maremmeh646
  34. 35.Ishoyahb III649
  35. 36.Giwargis I661
  36. 37.Yohannan I680
  37. 38.Hnanisho I686
  38. 39.Sliba-zkha714
  39. 40.Pethion731
  40. 41.Aba II741
  41. 42.Yaqob II754
  42. 43.Hnanisho II775
  43. 44.Timoteo I780
  44. 45.Isho bar Nun823
  45. 46.Giwargis II828
  46. 47.Sabrisho II831
  47. 48.Abramo II837
  48. 49.Teodosio853
  49. 50.Sargis860
  50. 51.Enosh877
  51. 52.Yohannan II884
  52. 53.Yohannan III893
  53. 54.Yohannan IV900
  54. 55.Abramo III906
  55. 56.Emanuele I937
  56. 57.Israele961
  57. 58.Abdisho I963
  58. 59.Mari II987
  59. 60.Yohannan V1000
  60. 61.Yohannan VI1012
  61. 62.Ishoyahb IV1020
  62. 63.Eliya I1028
  63. 64.Yohannan VII1049
  64. 65.Sabrisho III1064
  65. 66.Abdisho II1074
  66. 67.Makkikha I1092
  67. 68.Eliya II1111
  68. 69.Bar Sawma1134
  69. 70.Abdisho III1139
  70. 71.Ishoyahb V1149
  71. 72.Eliya III1176
  72. 73.Yahballaha II1190
  73. 74.Sabrisho IV1222
  74. 75.Sabrisho V1226
  75. 76.Makkikha II1257
  76. 77.Denha I1265
  77. 78.Yahballaha III1281
  78. 79.Timoteo II1318
  79. 80.Denha II1336
  80. 81.Shemon IIintorno al 1385
  81. 82.Eliya IVintorno al 1405
  82. 83.Shemon IIIintorno al 1425
  83. 84.Shemon IVintorno al 1437
  84. 85.Shemon V1497
  85. 86.Eliya V1502
  86. 87.Shemon VI1504
  87. 88.Shemon VII Ishoyahb1539

La linea Shimun

Dal 1553, i catholicos-patriarchi della linea Shimun, che la Chiesa d’Oriente considera successori dei Santi Addai e Mari, fino a Shimun XVIII Rubil.

  1. 89.Shimun VIII Yohannan Sulaqa1553
  2. 90.Abdisho IV Maron1555
  3. 91.Yahballaha IV1577
  4. 92.Shimun IX Dinkha1580
  5. 93.Shimun X Eliya1600
  6. 94.Shimun XI Eshuyow1638
  7. 95.Shimun XII Yoalaha1656
  8. 96.Shimun XIII Dinkha1662
  9. 97.Shimun XIV Shlemon1700
  10. 98.Shimun XV Maqdassi Mikhail1740
  11. 99.Shimun XVI Yohannan1780
  12. 100.Shimun XVII Abraham1820
  13. 101.Shimun XVIII Rubil1861

India

Da Mar Abdisho, consacrato dal patriarca Shimun XVIII nel 1862 come metropolita dell’India, ciascun vescovo consacrato da quello che lo precede nell’elenco.

  1. 102.Anthony Thondanatt (Mar Abdisho)1862
  2. 103.Luis Mariano Soares (Mar Basilius)1899

Inghilterra

Da Mar Jacobus, consacrato nel 1902 vescovo di Mercia, ciascun vescovo consacrato da quello elencato prima di lui.

  1. 104.Ulric Vernon Herford (Mar Jacobus)1902
  2. 105.William Stanley McBean Knight (Mar Paulus)1925
  3. 106.Hedley Coward Bartlett1931
  4. 107.Hugh George de Willmott Newman (Mar Georgius)1945
  5. 108.Richard Kenneth Hurgon1946

Svezia e America

Da Bertil Persson, di Svezia, al vescovo che ha portato questa successione fino ai giorni nostri.

  1. 109.Nils Bertil Alexander Persson1985
  2. 110.Samuel Guido, Jr.2004

111.Garland F. Byers, Jr.2013


L’Ordine sacro

Ordinazione
17 agosto 2008, mediante l’imposizione delle mani, presso la St. Paul’s Lutheran Orthodox Chapel, Palmerton, Pennsylvania.
Consacrazione all’Ordine sacro dell’episcopato
20 aprile 2013, mediante l’imposizione delle mani durante la celebrazione della Santa Eucaristia, presso la St. Paul’s Lutheran Orthodox Chapel, riunita quel giorno presso l’American Legion Post 16, Slatington, Pennsylvania.
Consacrante principale
Sua Eccellenza Reverendissima Samuel Guido, Jr.
Co-consacranti
Il vescovo Bradley A. Varvil
Il vescovo Michael Byus
Il vescovo James Thompson

I certificati di ordinazione e di consacrazione, con le fotografie della consacrazione, sono presentati nella pagina Il Vescovo.

Servizio

Consacrato all’Ordine sacro dell’episcopato il 20 aprile 2013, nella Lutheran Orthodox Church, Inc., nella quale ha poi servito come arcivescovo della diocesi di Western North Carolina. Il vescovo Byers non è più affiliato a tale organismo.

Dottore in teologia (honoris causa), conferito dalla Lutheran Orthodox Church, Inc., il 20 aprile 2013.

Sigillo episcopale di Garland F. Byers, Jr., con il motto Euntes in Mundum Universum