
Successione apostolica
da Santo Stachi, apostolo dei Settanta, fino ai giorni nostri
nella linea di
Sua Eccellenza ReverendissimaGarland F. Byers, Jr., J.D., D.D.
Vescovo per le Nazioni, per mandato apostolico
1.Santo Stachi, apostolo dei SettantaC Oinviato da Cristo tra i Settanta intorno al 30 d.C. (Luca 10:1)
nominato nella Scrittura: salutato da San Paolo come «il mio caro Stachi» (Romani 16:9)
primo vescovo di Bisanzio, 38 d.C.
Questa linea di successione apostolica si estende dall’apostolo Stachi, intorno al 30 d.C., fino ai giorni nostri, un arco di 1.996 anni al 2026.
La successione da Santo Stachi a San Vladimir, metropolita di Mosca, segue gli elenchi dei vescovi conservati dal Patriarcato ecumenico di Costantinopoli e dalla Chiesa ortodossa russa: gli stessi elenchi con cui la Chiesa ortodossa fa risalire la propria successione apostolica a Santo Stachi e a Sant’Andrea, il Protoclito.
Santo Stachi, che San Paolo saluta come «il mio caro Stachi» (Romani 16:9), è onorato come apostolo dei Settanta dalla Chiesa ortodossa, che ne celebra la festa il 31 ottobre, insieme agli apostoli Ampliato e Urbano, e lo annovera tra i Settanta apostoli onorati insieme il 4 gennaio. Il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli lo considera il primo vescovo di Bisanzio, posto a capo di quella Chiesa da Sant’Andrea, e lo colloca in testa al suo elenco dei vescovi.
Le consacrazioni all’ufficio di vescovo furono conferite, dall’uno all’altro, attraverso le Chiese nominate qui sotto.
Alcuni vescovi di questa linea sono onorati anche come santi. I segni accanto ai loro nomi riguardano soltanto la santità di vita. Essi non incidono sulla validità di alcuna consacrazione: ogni vescovo elencato occupa ugualmente il proprio posto nella successione, che sia o no onorato come santo.
- S.
- Santo: colui che una Chiesa onora pubblicamente come uno che ha vissuto una vita di santità eroica e che ora è presso Dio, e di cui conserva la memoria nel proprio calendario. Nella Chiesa primitiva i santi erano riconosciuti per acclamazione dei fedeli e dei loro vescovi; in seguito, mediante la canonizzazione formale nella Chiesa cattolica romana e la glorificazione nella Chiesa ortodossa.
- B.
- Beato: nella Chiesa cattolica romana, colui che è stato beatificato, il passo formale che precede la canonizzazione come santo.
- C
- Onorato come santo o beato dalla Chiesa cattolica romana.
- O
- Venerato come santo dalla Chiesa ortodossa.
- C O
- Venerato come santo sia dalla Chiesa cattolica romana sia dalla Chiesa ortodossa.
- Rosso
- Martire: colui che diede la vita per la fede.
Le Chiese non sempre concordano su chi sia santo. L’una può onorare una persona che un’altra non onora, e i segni indicano quale Chiesa onora ciascuno.
Costantinopoli
La sede di Bisanzio, poi Costantinopoli, che riconosce come suo fondatore Sant’Andrea il Protoclito e come suo primo vescovo Santo Stachi. I patriarchi da Onesimo, che succedette a Santo Stachi, a Nicola II Crisoberge, al cui tempo il primo metropolita di Kiev fu inviato al popolo della Rus’ da poco battezzato.
- 2.Onesimo54
- 3.Policarpo I69
- 4.Plutarco89
- 5.Sedecion105
- 6.Diogene114
- 7.Eleuterio129
- 8.Felice136
- 9.Policarpo II141
- 10.Atenodoro144
- 11.Euzoio148
- 12.Lorenzo154
- 13.Alipio166
- 14.Pertinace169
- 15.Olimpiano187
- 16.Marco I198
- 17.Filadelfo211
- 18.Ciriaco I214
- 19.Castino230
- 20.Eugenio I237
- 21.Tito242
- 22.Domezio272
- 23.Rufino I284
- 24.Probo293
- 25.San MetrofaneC O306
- 26.Sant’AlessandroC O314
- 27.San Paolo IC O Martire337
- 28.Eusebio339
- 29.Macedonio I342
- 30.Eudossio360
- 31.Evagrio370
- 32.Demofilo370
- 33.San Gregorio NazianzenoC O379
- 34.San NettarioC O381
- 35.San Giovanni CrisostomoC O398
- 36.Arsacio404
- 37.Sant’AtticoC O406
- 38.Sisinnio I426
- 39.Nestorio428
- 40.Massimiano431
- 41.San ProcloC O434
- 42.San FlavianoC O Martire446
- 43.Sant’AnatolioC O449
- 44.San Gennadio IC O458
- 45.Acacio472
- 46.Fravitta489
- 47.Eufemio490
- 48.Macedonio II496
- 49.Timoteo I511
- 50.Giovanni II518
- 51.Epifanio520
- 52.Antimo I535
- 53.San MenaC O536
- 54.Sant’EutichioC O552
- 55.Giovanni III565
- 56.San Giovanni IVC O582
- 57.Ciriaco II596
- 58.Tommaso I607
- 59.Sergio I610
- 60.Pirro638
- 61.Paolo II641
- 62.Pietro654
- 63.Tommaso II667
- 64.Giovanni V669
- 65.Costantino I675
- 66.Teodoro I677
- 67.Giorgio I679
- 68.Paolo III688
- 69.Callinico I693
- 70.Ciro706
- 71.Giovanni VI712
- 72.San Germano IC O715
- 73.Anastasio730
- 74.Costantino II754
- 75.Niceta I766
- 76.San Paolo IVC O780
- 77.San TarasioC O784
- 78.San Niceforo IC O806
- 79.Teodoto I815
- 80.Antonio I821
- 81.Giovanni VII837
- 82.San Metodio IC O843
- 83.Sant’IgnazioC O847
- 84.San FozioO858
- 85.Stefano I886
- 86.Antonio II893
- 87.San Nicola IC O901
- 88.Eutimio I907
- 89.Stefano II925
- 90.Trifone928
- 91.Teofilatto933
- 92.Polieucto956
- 93.Basilio I970
- 94.Antonio III974
- 95.Nicola II984
Kiev
I metropoliti di Kiev e di tutta la Rus’, il primo dei quali inviato da Costantinopoli, fino a San Pietro, che trasferì la sede metropolitana a Mosca.
- 96.San MicheleO988
- 97.Leonzio992
- 98.Giovanni Iintorno al 1008
- 99.Teopempto1037
- 100.Sant’IlarioneO1051
- 101.Efrem1055
- 102.Giorgio1062
- 103.Giovanni II1077
- 104.Giovanni III1089
- 105.Nicola1097
- 106.Niceforo I1104
- 107.Niceta1122
- 108.Michele II1130
- 109.Clemente1147
- 110.Costantino I1156
- 111.Teodoro1161
- 112.Giovanni IV1164
- 113.Costantino II1167
- 114.Niceforo II1182
- 115.Matteo1201
- 116.Cirillo I1224
- 117.Giuseppe1236
- 118.Cirillo II1247
- 119.Massimo1283
- 120.San PietroO1308
Mosca
I metropoliti e i patriarchi di Mosca e, dal XVIII secolo, quando la Chiesa di Russia era governata dal Santo Sinodo, gli arcivescovi e i metropoliti di Mosca, fino a San Vladimir.
- 121.Teognosto1328
- 122.Sant’AlessioO1354
- 123.San CiprianoO1381
- 124.San FozioO1408
- 125.Isidoro1437
- 126.San GionaO1448
- 127.Teodosio1461
- 128.Filippo I1464
- 129.Geronzio1473
- 130.Zosimo1490
- 131.Simone1495
- 132.Barlaam1511
- 133.Daniele1522
- 134.Joasaph1539
- 135.San MacarioO1542
- 136.Atanasio1564
- 137.San Filippo IIO Martire1566
- 138.Cirillo1568
- 139.Antonio1572
- 140.Dionigi1581
- 141.Sant’IovO1587
- 142.Sant’ErmogeneO Martire1606
- 143.Filarete1619
- 144.Joasaph I1634
- 145.Giuseppe1642
- 146.Nikon1652
- 147.Joasaph II1667
- 148.Pitirim1672
- 149.Gioacchino1674
- 150.Adriano1690
- 151.Giuseppe (Volchansky)1742
- 152.Platon (Malinovsky)1748
- 153.Timoteo (Shcherbatsky)1757
- 154.Ambrogio (Zertis-Kamensky)1768
- 155.Platon (Levšin)1775
- 156.Agostino (Vinogradsky)1818
- 157.Serafino (Glagolevsky)1819
- 158.San Filarete (Drozdov)O1821
- 159.Sant’Innocenzo (Veniaminov)O1868
- 160.Macario (Bulgakov)1879
- 161.Gioannicio (Rudnev)1882
- 162.Leonzio (Lebedinsky)1891
- 163.Sergio (Lyapidevsky)1893
- 164.San Vladimir (Bogoyavlensky)O Martire1898
America
Da Evdokim, consacrato vescovo a Mosca nel 1904 e poi arcivescovo delle Aleutine e dell’America del Nord, ciascun vescovo consacrato da quello elencato prima di lui.
- 165.Evdokim (Meschersky)1904
- 166.Aftimios (Ofiesh)1917
- 167.Sophronios (Bishara)1928
- 168.Giovanni Crisostomo (More-Moreno)1933
- 169.Perry Nikolaus Cedarholm1949
- 170.Nils Bertil Alexander Persson1971
- 171.Samuel Guido, Jr.2004
172.Garland F. Byers, Jr.2013
L’Ordine sacro
- Ordinazione
- 17 agosto 2008, mediante l’imposizione delle mani, presso la St. Paul’s Lutheran Orthodox Chapel, Palmerton, Pennsylvania.
- Consacrazione all’Ordine sacro dell’episcopato
- 20 aprile 2013, mediante l’imposizione delle mani durante la celebrazione della Santa Eucaristia, presso la St. Paul’s Lutheran Orthodox Chapel, riunita quel giorno presso l’American Legion Post 16, Slatington, Pennsylvania.
- Consacrante principale
- Sua Eccellenza Reverendissima Samuel Guido, Jr.
- Co-consacranti
- Il vescovo Bradley A. Varvil
Il vescovo Michael Byus
Il vescovo James Thompson
I certificati di ordinazione e di consacrazione, con le fotografie della consacrazione, sono presentati nella pagina Il Vescovo.
Servizio
Consacrato all’Ordine sacro dell’episcopato il 20 aprile 2013, nella Lutheran Orthodox Church, Inc., nella quale ha poi servito come arcivescovo della diocesi di Western North Carolina. Il vescovo Byers non è più affiliato a tale organismo.
Dottore in teologia (honoris causa), conferito dalla Lutheran Orthodox Church, Inc., il 20 aprile 2013.
