Mandato personale
Sua Eccellenza ReverendissimaGarland F. Byers, Jr., J.D., D.D.
Vescovo per le Nazioni, per mandato apostolico

«…Se uno vuol venire dietro a me, rinunzi a se stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi seguiti.»Luca 9:23 (Riveduta 1927)
È pratica comune delle chiese e dei singoli vescovi, come pure delle organizzazioni secolari, enunciare ciò che il mondo secolare chiama una «dichiarazione di missione». Ritengo che questa pratica sia al tempo stesso informativa e utile. Tuttavia, in un contesto ministeriale, credo che sia più appropriato chiamarla Dichiarazione di mandato personale. La diffusione del Vangelo e l’opera del Regno dei cieli sono assai diverse da ciò che avviene in un’impresa a scopo di lucro, o anche in un ente senza scopo di lucro, nel mondo secolare. Benché nella chiesa adottiamo per comodità alcune pratiche secolari, alcune cose devono essere messe a parte ed essere, perciò, sante.
Esporrò ora ciò che considero la mia propria vocazione al servizio del nostro Signore Gesù Cristo.
Prima di intraprendere ciò, dichiaro chiaramente, con franchezza e senza scusarmene, che credo in Gesù Cristo, l’unigenito Figlio di Dio Padre che è nei cieli,1 e nello Spirito Santo, che ci fu mandato da Gesù Cristo quando egli ascese alla destra di Dio.2 Appartengo a Gesù. Egli è il Signore della mia vita. Egli è il mio Maestro, e lui solo io servo.3 Rinunzio a Satana e a tutte le sue opere,4 e rendo gloria e onore e lode al Dio altissimo per mezzo del suo Figlio, il nostro Signore Gesù Cristo.5
Dichiarazione di
mandato personale
Alla Chiesa, il Corpo di Cristo, nella diaspora6 fra i dieci regni7:
1.Sono un vescovo nella Successione apostolica, consacrato mediante l’imposizione delle mani8 in linee documentate e ininterrotte, vescovo dopo vescovo,9 fino a quattro dei dodici apostoli originari, all’apostolo Paolo e a cinque dei settanta apostoli mandati personalmente dal nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo,10 e ogni linea è esposta al pubblico esame in questo sito.
2.Oltre a ricoprire l’Ufficio di Vescovo nella Chiesa di Gesù Cristo,11 sono chiamato e unto come Scriba del Regno dei cieli, di cui Gesù parlò nelle Scritture.12 Ho una vocazione particolare a scrivere dottrina per i fedeli cristiani, anziché a essere pastore di una chiesa o a dedicarmi ad altre attività ministeriali, unzioni che appartengono ad altri.13
3.Nell’adempiere l’Ufficio di Vescovo, esercito l’Ufficio delle Chiavi, così come quell’ufficio fu dato dal nostro Signore ai suoi apostoli e ai loro successori.14
4.Insegno la vera dottrina, che fu trasmessa da Gesù Cristo, nostro Signore e Salvatore,15 e che è stata tradotta male, annacquata, pervertita,16 fatta oggetto di simonia,17 e trasformata in un’arma per giustificare, nel corso dei secoli, l’uccidere, il rubare e il distruggere.18
5.Correggo la falsa dottrina ovunque si trovi, a tempo e fuor di tempo,19 e debbo fedeltà soltanto a Gesù Cristo, il Re dei re.20
6.Individuo i falsi profeti, i falsi apostoli e i falsi dottori,21 e affronto i loro falsi insegnamenti, riprendendoli severamente, affinché siano sani nella fede.22
7.Come vescovo e Scriba del Regno, mi servo della Parola di Dio per abbattere le fortezze del nemico,23 alcune delle quali si travestono da opere di un angelo di luce,24 seducendo molti.25
8.Diffondo la Parola di Dio fra tutte le nazioni, come vuole l’espresso comando del nostro Signore Gesù.26
9.Non servo alcuna denominazione e non ne sostengo alcuna; servo l’unica Chiesa di Gesù Cristo con gli insegnamenti dati in origine,27 accettando quegli insegnamenti e quelle tradizioni che sono conformi alla sua Parola,28 e respingendo le dottrine fatte dagli uomini come dottrine di demoni.29
10.Invoco l’unità cristiana nel Corpo di Cristo e mi adopero per essa,30 affinché possiamo resistere alla terribile tribolazione che ha da venire31 nei giorni dei dieci regni32 e del dominio dell’Anticristo.33
11.Non vi annunzio alcun vangelo nuovo, ricordando pienamente le parole di Paolo: «Ma quand’anche noi, quand’anche un angelo dal cielo vi annunziasse un vangelo diverso da quello che v’abbiamo annunziato, sia egli anatema. Come l’abbiamo detto prima d’ora, torno a ripeterlo anche adesso: se alcuno vi annunzia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema.»34
12.Parlo alle nazioni come vescovo consacrato al servizio di Cristo,35 senza tener conto dei confini denominazionali, poiché questi non esistevano al tempo di Cristo,36 e sono stati creati per l’ordinata amministrazione della Chiesa.37 Poiché ricopro l’Ufficio di Vescovo e non sono membro di alcuna denominazione, mi attengo al mandato originario di Cristo, che è di evangelizzare le nazioni,38 affinché tutti vengano alla conoscenza della verità, e affinché la verità li faccia liberi.39
Note finali
La Scrittura è citata secondo la Riveduta 1927 (Luzzi). Le parole di Cristo, con le loro virgolette, sono stampate in rosso. ANF = Ante-Nicene Fathers (Padri antiniceni); NPNF2 = Nicene and Post-Nicene Fathers, Second Series (Padri niceni e postniceni, seconda serie); Easton = B. S. Easton, The Apostolic Tradition of Hippolytus (1934).
1Giovanni 3:16 (Riveduta 1927) «Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.» Giovanni 1:14 (Riveduta 1927) «E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiam contemplata la sua gloria, gloria come quella dell’Unigenito venuto da presso al Padre.» Giovanni 1:18 (Riveduta 1927) «Nessuno ha mai veduto Iddio; l’unigenito Figliuolo, che è nel seno del Padre, è quel che l’ha fatto conoscere.» 1 Giovanni 4:9 (Riveduta 1927) «In questo s’è manifestato per noi l’amor di Dio: che Dio ha mandato il suo unigenito Figliuolo nel mondo, affinché, per mezzo di lui, vivessimo.» ↩︎
2Giovanni 16:7 (Riveduta 1927) «Pure, io vi dico la verità, egli v’è utile ch’io me ne vada; perché, se non me ne vo, non verrà a voi il Consolatore; ma se me ne vo, io ve lo manderò.» Giovanni 14:26 (Riveduta 1927) «ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa e vi rammenterà tutto quello che v’ho detto.» Giovanni 15:26 (Riveduta 1927) «Ma quando sarà venuto il Consolatore che io vi manderò da parte del Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli testimonierà di me;» Marco 16:19 (Riveduta 1927) «Il Signor Gesù dunque, dopo aver loro parlato, fu assunto nel cielo, e sedette alla destra di Dio.» Atti 1:9 (Riveduta 1927) «E dette queste cose, mentr’essi guardavano, fu elevato; e una nuvola, accogliendolo, lo tolse d’innanzi agli occhi loro.» Atti 2:33 (Riveduta 1927) «Egli dunque, essendo stato esaltato dalla destra di Dio, e avendo ricevuto dal Padre lo Spirito Santo promesso, ha sparso quello che ora vedete e udite.» Ebrei 1:3 (Riveduta 1927) «il quale, essendo lo splendore della sua gloria e l’impronta della sua essenza e sostenendo tutte le cose con la parola della sua potenza, quand’ebbe fatta la purificazione dei peccati, si pose a sedere alla destra della Maestà ne’ luoghi altissimi,» ↩︎
3Matteo 4:10 (Riveduta 1927) «…Adora il Signore Iddio tuo, ed a lui solo rendi il culto.» Giovanni 13:13 (Riveduta 1927) «Voi mi chiamate Maestro e Signore; e dite bene, perché lo sono.» Matteo 6:24 (Riveduta 1927) «Niuno può servire a due padroni; perché o odierà l’uno ed amerà l’altro, o si atterrà all’uno e sprezzerà l’altro. Voi non potete servire a Dio ed a Mammona.» Romani 14:8 (Riveduta 1927) «perché, se viviamo, viviamo per il Signore; e se moriamo, moriamo per il Signore; sia dunque che viviamo o che moriamo, noi siamo del Signore.» 1 Corinzi 6:19–20 (Riveduta 1927) «E non sapete voi che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? Poiché foste comprati a prezzo; glorificate dunque Dio nel vostro corpo.» Martirio di Policarpo 9 (ANF 1): «Ottantasei anni l’ho servito, ed egli non mi ha mai fatto alcun torto: come potrei dunque bestemmiare il mio Re e il mio Salvatore?» (tradotto dall’inglese di ANF 1) ↩︎
41 Giovanni 3:8 (Riveduta 1927) «…Per questo il Figliuol di Dio è stato manifestato: per distruggere le opere del diavolo.» Giacomo 4:7 (Riveduta 1927) «…Sottomettetevi dunque a Dio; ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi.» Efesini 6:11 (Riveduta 1927) «Rivestitevi della completa armatura di Dio, onde possiate star saldi contro le insidie del diavolo;» Ippolito, Tradizione apostolica 21 (Easton): «Rinunzio a te, Satana, e a tutti i tuoi servi e a tutte le tue opere.» (tradotto dall’inglese di Easton) Tertulliano, De Spectaculis 4 (ANF 3): «noi rendiamo pubblica testimonianza di aver rinunziato al diavolo, alla sua pompa e ai suoi angeli.» (tradotto dall’inglese di ANF 3) Cirillo di Gerusalemme, Catechesi 19 (Mistagogica 1), 4–8 (NPNF2 7): «…ti si comanda di dire, con il braccio teso verso di lui come se fosse presente: “Rinunzio a te, Satana”. … Poi, con una seconda frase, ti si insegna a dire: “e a tutte le tue opere”.» (tradotto dall’inglese di NPNF2 7) ↩︎
5Apocalisse 5:13 (Riveduta 1927) «…A Colui che siede sul trono e all’Agnello siano la benedizione e l’onore e la gloria e l’imperio, nei secoli dei secoli.» 1 Timoteo 1:17 (Riveduta 1927) «Or al re dei secoli, immortale, invisibile, solo Dio, siano onore e gloria ne’ secoli de’ secoli. Amen.» Giuda 25 (Riveduta 1927) «all’Iddio unico, Salvator nostro per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore, siano gloria, maestà, forza e potestà, da ogni eternità, ora e per tutti i secoli. Amen.» Romani 16:27 (Riveduta 1927) «a Dio solo savio, per mezzo di Gesù Cristo, sia la gloria nei secoli dei secoli. Amen.» «Dio altissimo»: Genesi 14:18–20 (Riveduta 1927) «E Melchisedec, re di Salem, fece portar del pane e del vino. Egli era sacerdote dell’Iddio altissimo. Ed egli benedisse Abramo, dicendo: “Benedetto sia Abramo dall’Iddio altissimo, padrone de’ cieli e della terra! E benedetto sia l’Iddio altissimo, che t’ha dato in mano i tuoi nemici!” E Abramo gli diede la decima d’ogni cosa.» Marco 5:7 (Riveduta 1927) «e dato un gran grido, disse: Che v’è fra me e te, o Gesù, Figliuolo dell’Iddio altissimo? Io ti scongiuro, in nome di Dio, di non tormentarmi;» Luca 8:28 (Riveduta 1927) «Or quando ebbe veduto Gesù, dato un gran grido, gli si prostrò dinanzi, e disse con gran voce: Che v’è fra me e te, o Gesù, Figliuolo dell’Iddio altissimo? Ti prego, non mi tormentare.» Atti 16:17 (Riveduta 1927) «Costei, messasi a seguir Paolo e noi, gridava: Questi uomini son servitori dell’Iddio altissimo, e vi annunziano la via della salvezza.» ↩︎
6Giacomo 1:1 (Riveduta 1927) «…alle dodici tribù che sono nella dispersione, salute.» 1 Pietro 1:1 (Riveduta 1927) «…agli eletti che vivono come forestieri nella dispersione del Ponto, della Galazia, della Cappadocia, dell’Asia e della Bitinia…» Giovanni 11:52 (Riveduta 1927) «…ma anche per raccogliere in uno i figliuoli di Dio dispersi.» Giovanni 10:16 (Riveduta 1927) «Ho anche delle altre pecore, che non son di quest’ovile; anche quelle io devo raccogliere, ed esse ascolteranno la mia voce, e vi sarà un solo gregge, un solo pastore.» Atti 8:4 (Riveduta 1927) «Coloro dunque che erano stati dispersi se ne andarono di luogo in luogo, annunziando la Parola.» ↩︎
7Daniele 2:41–44 (Riveduta 1927) «E come hai visto i piedi e le dita, in parte d’argilla di vasaio e in parte di ferro, così quel regno sarà diviso; ma vi sarà in lui qualcosa della consistenza del ferro, giacché tu hai visto il ferro mescolato con la molle argilla. E come le dita de’ piedi erano in parte di ferro e in parte d’argilla, così quel regno sarà in parte forte e in parte fragile. Tu hai visto il ferro mescolato con la molle argilla, perché quelli si mescoleranno mediante connubi umani; ma non saranno uniti l’un all’altro, nello stesso modo che il ferro non s’amalgama con l’argilla. E al tempo di questi re, l’Iddio del cielo farà sorgere un regno, che non sarà mai distrutto, e che non passerà sotto la dominazione d’un altro popolo; quello spezzerà e annienterà tutti quei regni; ma esso sussisterà in perpetuo,» Daniele 7:7 (Riveduta 1927) «Dopo questo, io guardavo, nelle visione notturne, ed ecco una quarta bestia spaventevole, terribile e straordinariamente forte; aveva dei denti grandi, di ferro; divorava e sbranava, e calpestava il resto coi piedi; era diversa da tutte le bestie che l’avevano preceduta, e aveva dieci corna.» Daniele 7:20 (Riveduta 1927) «e intorno alle dieci corna che aveva in capo, e intorno all’altro corno che spuntava, e davanti al quale tre erano cadute: a quel corno che avea degli occhi, e una bocca proferenti cose grandi, e che appariva maggiore delle altre corna.» Daniele 7:24 (Riveduta 1927) «Le dieci corna sono dieci re che sorgeranno da questo regno…» Apocalisse 12:3 (Riveduta 1927) «E apparve un altro segno nel cielo; ed ecco un gran dragone rosso, che aveva sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi.» Apocalisse 13:1 (Riveduta 1927) «E si fermò sulla riva del mare. E vidi salir dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, e sulle corna dieci diademi, e sulle teste nomi di bestemmia.» Apocalisse 17:3 (Riveduta 1927) «Ed egli, nello Spirito, mi trasportò in un deserto; e io vidi una donna che sedeva sopra una bestia di colore scarlatto, piena di nomi di bestemmia e avente sette teste e dieci corna.» Apocalisse 17:7 (Riveduta 1927) «E l’angelo mi disse: Perché ti maravigli? Io ti dirò il mistero della donna e della bestia che la porta, la quale ha le sette teste e le dieci corna.» Apocalisse 17:12 (Riveduta 1927) «E le dieci corna che hai vedute sono dieci re, che non hanno ancora ricevuto regno; ma riceveranno potestà, come re, assieme alla bestia, per un’ora.» Apocalisse 17:13 (Riveduta 1927) «Costoro hanno uno stesso pensiero e daranno la loro potenza e la loro autorità alla bestia.» Apocalisse 17:16–17 (Riveduta 1927) «E le dieci corna che hai vedute e la bestia odieranno la meretrice e la renderanno desolata e nuda, e mangeranno le sue carni e la consumeranno col fuoco. Poiché Iddio ha messo in cuor loro di eseguire il suo disegno e di avere un medesimo pensiero e di dare il loro regno alla bestia finché le parole di Dio siano adempite.» Ireneo, Contro le eresie V.26.1 (ANF 1): «i dieci re che allora sorgeranno, fra i quali sarà spartito l’impero che ora domina [la terra].» (tradotto dall’inglese di ANF 1) Ippolito, Trattato su Cristo e l’Anticristo 25, 27–28 (ANF 5): «le dieci corna della quarta bestia sono distribuite in dieci regni.» (tradotto dall’inglese di ANF 5) Lattanzio, Divine istituzioni VII.16 (ANF 7): «finché non sorgeranno contemporaneamente dieci re, che si spartiranno il mondo, non per governarlo, ma per consumarlo.» (tradotto dall’inglese di ANF 7) Lettera di Barnaba 4 (ANF 1): «Dieci regni regneranno sulla terra, e dopo di loro sorgerà un piccolo re, che sottometterà in uno tre dei re.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) ↩︎
81 Timoteo 4:14 (Riveduta 1927) «Non trascurare il dono che è in te, il quale ti fu dato per profezia quando ti furono imposte le mani dal collegio degli anziani.» 2 Timoteo 1:6 (Riveduta 1927) «Per questa ragione ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te per la imposizione delle mie mani.» 1 Timoteo 5:22 (Riveduta 1927) «Non imporre con precipitazione le mani ad alcuno, e non partecipare ai peccati altrui; conservati puro.» Atti 6:6 (Riveduta 1927) «e li presentarono agli apostoli, i quali, dopo aver pregato, imposero loro le mani.» Atti 13:3 (Riveduta 1927) «Allora, dopo aver digiunato e pregato, imposero loro le mani, e li accomiatarono.» Atti 14:23 (Riveduta 1927) «E fatti eleggere per ciascuna chiesa degli anziani, dopo aver pregato e digiunato, raccomandarono i fratelli al Signore, nel quale aveano creduto.» Tito 1:5 (Riveduta 1927) «…e costituisca degli anziani per ogni città, come t’ho ordinato…» Ippolito, Tradizione apostolica 2 (Easton): «i vescovi imporranno le mani su di lui, e il presbiterio starà presente in silenzio.» (tradotto dall’inglese di Easton) ↩︎
91 Clemente 42 (ANF 1): «costituirono le primizie [delle loro fatiche], dopo averle prima provate mediante lo Spirito, come vescovi e diaconi di coloro che in seguito avrebbero creduto.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) 1 Clemente 44: «costituirono quelli [ministri] già menzionati, e in seguito diedero istruzioni che, quando questi si fossero addormentati, altri uomini provati succedessero loro nel ministero.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) Ireneo, Contro le eresie III.3.1 (ANF 1): «siamo in grado di enumerare coloro che dagli apostoli furono istituiti vescovi nelle Chiese, e [di dimostrare] la successione di questi uomini fino ai nostri tempi.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) III.3.3: «I beati apostoli, dunque, dopo aver fondato ed edificato la Chiesa, affidarono nelle mani di Lino l’ufficio dell’episcopato.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) Tertulliano, Prescrizione contro gli eretici 32 (ANF 3): «srotolino l’elenco dei loro vescovi, che discende in debita successione fin dal principio.» (tradotto dall’inglese di ANF 3) Eusebio, Storia ecclesiastica III.4 (Lino) (NPNF2 1): «…Lino, che egli menziona nella seconda epistola a Timoteo come suo compagno a Roma, fu il successore di Pietro nell’episcopato della chiesa di là, come già si è mostrato.» (tradotto dall’inglese di NPNF2 1) III.22 (Evodio): «In questo tempo Ignazio era noto come il secondo vescovo di Antiochia, essendone stato Evodio il primo.» (tradotto dall’inglese di NPNF2 1) III.36 (Ignazio): «…Ignazio, che fu scelto vescovo di Antiochia, secondo nella successione a Pietro, e la cui fama è ancora celebrata da moltissimi.» (tradotto dall’inglese di NPNF2 1) Cipriano, Lettera 26.1 (ANF 5; Oxford 33): «la Chiesa è fondata sui vescovi, e ogni atto della Chiesa è governato da questi medesimi capi.» (tradotto dall’inglese di ANF 5) ↩︎
10Matteo 10:1–4 (Riveduta 1927) «Poi, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potestà di cacciare gli spiriti immondi, e di sanare qualunque malattia e qualunque infermità. Or i nomi de’ dodici apostoli son questi: Il primo Simone detto Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Toma e Matteo il pubblicano; Giacomo d’Alfeo e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, quello stesso che poi lo tradì.» Luca 6:13 (Riveduta 1927) «E quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli, e ne elesse dodici, ai quali dette anche il nome di apostoli:» (i Dodici). Galati 1:1 (Riveduta 1927) «Paolo, apostolo (non dagli uomini né per mezzo d’alcun uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che l’ha risuscitato dai morti),» Atti 9:15 (Riveduta 1927) «Ma il Signore gli disse: Va’, perché egli è uno strumento che ho eletto per portare il mio nome davanti ai Gentili, ed ai re, ed ai figliuoli d’Israele;» Galati 2:9 (Riveduta 1927) «e quando conobbero la grazia che m’era stata accordata, Giacomo e Cefa e Giovanni, che son reputati colonne, dettero a me ed a Barnaba la mano d’associazione perché noi andassimo ai Gentili, ed essi ai circoncisi;» (Paolo). Luca 10:1 (Riveduta 1927) «Or dopo queste cose, il Signore designò altri settanta discepoli, e li mandò a due a due dinanzi a sé, in ogni città e luogo dove egli stesso era per andare.» Luca 10:16 (Riveduta 1927) «Chi ascolta voi ascolta me; chi sprezza voi sprezza me, e chi sprezza me sprezza Colui che mi ha mandato.» Eusebio, Storia ecclesiastica I.12 (NPNF2 1), sui Settanta: «Dicono che anche Taddeo fosse uno di loro…» (tradotto dall’inglese di NPNF2 1) ↩︎
111 Timoteo 3:1 (Riveduta 1927) «Certa è questa parola: se uno aspira all’ufficio di vescovo, desidera un’opera buona.» 1 Timoteo 3:2–7 (Riveduta 1927) «Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, sobrio, assennato, costumato, ospitale, atto ad insegnare, non dedito al vino né violento, ma sia mite, non litigioso, non amante del danaro che governi bene la propria famiglia e tenga i figliuoli in sottomissione e in tutta riverenza (che se uno non sa governare la propria famiglia, come potrà aver cura della chiesa di Dio?), che non sia novizio, affinché, divenuto gonfio d’orgoglio, non cada nella condanna del diavolo. Bisogna inoltre che abbia una buona testimonianza da quelli di fuori, affinché non cada in vituperio e nel laccio del diavolo.» Tito 1:7–9 (Riveduta 1927) «Poiché il vescovo bisogna che sia irreprensibile, come economo di Dio; non arrogante, non iracondo, non dedito al vino, non manesco, non cupido di disonesto guadagno, ma ospitale, amante del bene, assennato, giusto, santo, temperante, attaccato alla fedel Parola quale gli è stata insegnata, onde sia capace d’esortare nella sana dottrina e di convincere i contradittori.» Atti 20:28 (Riveduta 1927) «Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, la quale egli ha acquistata col proprio sangue.» Filippesi 1:1 (Riveduta 1927) «Paolo e Timoteo, servitori di Cristo Gesù, a tutti i santi in Cristo Gesù che sono in Filippi, coi vescovi e coi diaconi,» 1 Pietro 5:1–4 (Riveduta 1927) «Io esorto dunque gli anziani che sono fra voi, io che sono anziano con loro e testimone delle sofferenze di Cristo e che sarò pure partecipe della gloria che ha da essere manifestata: Pascete il gregge di Dio che è fra voi, non forzatamente, ma volonterosamente secondo Dio; non per un vil guadagno, ma di buon animo; e non come signoreggiando quelli che vi son toccati in sorte, ma essendo gli esempi del gregge. E quando sarà apparito il sommo Pastore, otterrete la corona della gloria che non appassisce.» Ignazio, Agli Efesini 6 (ANF 1): «dobbiamo guardare al vescovo come guarderemmo al Signore stesso.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) Ai Magnesii 6: «il vostro vescovo presiede in luogo di Dio, e i vostri presbiteri in luogo del collegio degli apostoli.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) Ai Tralliani 3: «Allo stesso modo, tutti riveriscano i diaconi come un’istituzione di Gesù Cristo, e il vescovo come Gesù Cristo, che è il Figlio del Padre, e i presbiteri come il sinedrio di Dio e il collegio degli apostoli. Senza questi non c’è Chiesa.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) Agli Smirnesi 8: «Dovunque apparirà il vescovo, là sia anche la moltitudine [del popolo]; così come, dovunque è Gesù Cristo, là è la Chiesa cattolica.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) ↩︎
12Matteo 13:52 (Riveduta 1927) «Allora disse loro: Per questo, ogni scriba ammaestrato pel regno de’ cieli è simile ad un padron di casa il quale trae fuori dal suo tesoro cose nuove e cose vecchie.» Matteo 23:34 (Riveduta 1927) «Perciò, ecco, io vi mando de’ profeti e de’ savi e degli scribi…» Esdra 7:6 (Riveduta 1927) «Quest’Esdra veniva da Babilonia; era uno scriba versato nella legge di Mosè data dall’Eterno, dall’Iddio d’Israele; e siccome la mano dell’Eterno, del suo Dio, era su lui, il re gli concedette tutto quello che domandò.» Esdra 7:10 (Riveduta 1927) «Poiché Esdra aveva applicato il cuore allo studio ed alla pratica della legge dell’Eterno, e ad insegnare in Israele le leggi e le prescrizioni divine.» Abacuc 2:2 (Riveduta 1927) «E l’Eterno mi rispose e disse: “Scrivi la visione, incidila su delle tavole, perché si possa leggere speditamente;» Geremia 30:2 (Riveduta 1927) «“Così parla l’Eterno, l’Iddio d’Israele: Scriviti in un libro tutte le parole che t’ho dette;» Apocalisse 1:11 (Riveduta 1927) «Quel che tu vedi, scrivilo in un libro e mandalo alle sette chiese: a Efeso, a Smirne, a Pergamo, a Tiatiri, a Sardi, a Filadelfia e a Laodicea.» Apocalisse 1:19 (Riveduta 1927) «Scrivi dunque le cose che hai vedute, quelle che sono e quelle che devono avvenire in appresso,» ↩︎
13Efesini 4:11 (Riveduta 1927) «Ed è lui che ha dato gli uni, come apostoli; gli altri, come profeti; gli altri, come evangelisti; gli altri, come pastori e dottori,» Romani 12:4–8 (Riveduta 1927) «Poiché, siccome in un solo corpo abbiamo molte membra e tutte le membra non hanno un medesimo ufficio, così noi, che siamo molti, siamo un solo corpo in Cristo, e, individualmente, siamo membra l’uno dell’altro. E siccome abbiamo dei doni differenti secondo la grazia che ci è stata data, se abbiamo dono di profezia, profetizziamo secondo la proporzione della nostra fede; se di ministerio, attendiamo al ministerio; se d’insegnamento, all’insegnare; se di esortazione, all’esortare; chi dà, dia con semplicità; chi presiede, lo faccia con diligenza; chi fa opere pietose, le faccia con allegrezza.» 1 Corinzi 12:4–11 (Riveduta 1927) «Or vi è diversità di doni, ma v’è un medesimo Spirito. E vi è diversità di ministeri, ma non v’è che un medesimo Signore. E vi è varietà di operazioni, ma non v’è che un medesimo Iddio, il quale opera tutte le cose in tutti. Or a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per l’utile comune. Infatti, a uno è data mediante lo Spirito parola di sapienza; a un altro, parola di conoscenza, secondo il medesimo Spirito; a un altro, fede, mediante il medesimo Spirito; a un altro, doni di guarigioni, per mezzo del medesimo Spirito; a un altro, potenza d’operar miracoli; a un altro, profezia; a un altro, il discernimento degli spiriti; a un altro, diversità di lingue, e ad un altro, la interpretazione delle lingue; ma tutte queste cose le opera quell’uno e medesimo Spirito, distribuendo i suoi doni a ciascuno in particolare come Egli vuole.» 1 Corinzi 12:28–29 (Riveduta 1927) «E Dio ha costituito nella Chiesa primieramente degli apostoli; in secondo luogo dei profeti; in terzo luogo de’ dottori; poi, i miracoli; poi i doni di guarigione, le assistenze, i doni di governo, la diversità delle lingue. Tutti sono eglino apostoli? Son forse tutti profeti? Son forse tutti dottori? Fan tutti de’ miracoli?» 1 Corinzi 7:7 (Riveduta 1927) «perché io vorrei che tutti gli uomini fossero come son io; ma ciascuno ha il suo proprio dono da Dio; l’uno in un modo, l’altro in un altro.» 1 Pietro 4:10–11 (Riveduta 1927) «Come buoni amministratori della svariata grazia di Dio, ciascuno, secondo il dono che ha ricevuto, lo faccia valere al servizio degli altri. Se uno parla, lo faccia come annunziando oracoli di Dio; se uno esercita un ministerio, lo faccia come con la forza che Dio fornisce, onde in ogni cosa sia glorificato Iddio per mezzo di Gesù Cristo, al quale appartengono la gloria e l’imperio nei secoli de’ secoli. Amen.» 1 Clemente 41 (ANF 1): «Ciascuno di voi, fratelli, renda grazie a Dio nel proprio ordine … senza oltrepassare la regola del ministero a lui prescritta.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) Didachè 15.1 (ANF 7): «Costituitevi dunque vescovi e diaconi degni del Signore, uomini miti, non amanti del denaro, veritieri e provati; poiché anch’essi rendono a voi il servizio dei profeti e dei dottori.» (tradotto dall’inglese di ANF 7) ↩︎
14Matteo 16:18–19 (Riveduta 1927) «…Io ti darò le chiavi del regno dei cieli; e tutto ciò che avrai legato sulla terra sarà legato ne’ cieli, e tutto ciò che avrai sciolto in terra sarà sciolto ne’ cieli.» Matteo 18:18 (Riveduta 1927) «Io vi dico in verità che tutte le cose che avrete legate sulla terra, saranno legate nel cielo; e tutte le cose che avrete sciolte sulla terra, saranno sciolte nel cielo.» Giovanni 20:21–23 (Riveduta 1927) «Allora Gesù disse loro di nuovo: Pace a voi! Come il Padre mi ha mandato, anch’io mando voi. E detto questo, soffiò su loro e disse: Ricevete lo Spirito Santo. A chi rimetterete i peccati, saranno rimessi; a chi li riterrete, saranno ritenuti.» Isaia 22:22 (Riveduta 1927) «Metterò sulla sua spalla la chiave della casa di Davide: egli aprirà, e niuno chiuderà; egli chiuderà, e niuno aprirà.» Apocalisse 1:18 (Riveduta 1927) «io sono il primo e l’ultimo, e il Vivente; e fui morto, ma ecco son vivente per i secoli dei secoli, e tengo le chiavi della morte e dell’Ades.» Apocalisse 3:7 (Riveduta 1927) «E all’angelo della chiesa di Filadelfia scrivi: Queste cose dice il santo, il verace, colui che ha la chiave di Davide, colui che apre e nessuno chiude, colui che chiude e nessuno apre:» Successori: Atti 1:20–26 (Riveduta 1927) «Poiché è scritto nel libro dei Salmi: Divenga la sua dimora deserta, e non vi sia chi abiti in essa; e: L’ufficio suo lo prenda un altro. Bisogna dunque che fra gli uomini che sono stati in nostra compagnia tutto il tempo che il Signor Gesù è andato e venuto fra noi, a cominciare dal battesimo di Giovanni fino al giorno ch’egli, tolto da noi, è stato assunto in cielo, uno sia fatto testimone con noi della risurrezione di lui. E ne presentarono due: Giuseppe, detto Barsabba, il quale era soprannominato Giusto, e Mattia. E, pregando, dissero: Tu, Signore, che conosci i cuori di tutti, mostra quale di questi due hai scelto per prendere in questo ministerio ed apostolato il posto che Giuda ha abbandonato per andarsene al suo luogo. E li trassero a sorte, e la sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli.» 2 Timoteo 2:2 (Riveduta 1927) «e le cose che hai udite da me in presenza di molti testimoni, affidale ad uomini fedeli, i quali siano capaci d’insegnarle anche ad altri.» Tito 1:5 (Riveduta 1927) «Per questa ragione t’ho lasciato in Creta: perché tu dia ordine alle cose che rimangono a fare, e costituisca degli anziani per ogni città, come t’ho ordinato;» Origene, Commento a Matteo XII.10–11, 14 (ANF 9): «Le chiavi del regno dei cieli sono date dal Signore soltanto a Pietro, e nessun altro dei beati le riceverà?» (tradotto dall’inglese di ANF 9) e «vediamo in qual senso è detto a Pietro, e a ogni Pietro: “Io ti darò le chiavi del regno dei cieli”.» (tradotto dall’inglese di ANF 9) Cipriano, L’unità della Chiesa 4–5 (ANF 5): «a tutti gli apostoli, dopo la sua risurrezione, egli dà un potere uguale» (tradotto dall’inglese di ANF 5); «L’episcopato è uno, e ogni sua parte è tenuta da ciascuno per il tutto.» (tradotto dall’inglese di ANF 5) ↩︎
15Giovanni 7:16 (Riveduta 1927) «E Gesù rispose loro e disse: La mia dottrina non è mia, ma di Colui che mi ha mandato.» Giovanni 12:49–50 (Riveduta 1927) «Perché io non ho parlato di mio; ma il Padre che m’ha mandato, m’ha comandato lui quel che debbo dire e di che debbo ragionare; ed io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che dico, così le dico, come il Padre me le ha dette.» Giovanni 14:24 (Riveduta 1927) «Chi non mi ama non osserva le mie parole; e la parola che voi udite non è mia, ma è del Padre che mi ha mandato.» Giovanni 17:8 (Riveduta 1927) «poiché le parole che tu mi hai date, le ho date a loro; ed essi le hanno ricevute, e hanno veramente conosciuto ch’io son proceduto da te, e hanno creduto che tu m’hai mandato.» Matteo 28:20 (Riveduta 1927) «insegnando loro d’osservar tutte quante le cose che v’ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente.» Giuda 3 (Riveduta 1927) «…a combattere strenuamente per la fede, che è stata una volta per sempre tramandata ai santi.» 2 Timoteo 1:13 (Riveduta 1927) «Attienti con fede e con l’amore che è in Cristo Gesù al modello delle sane parole che udisti da me.» Ebrei 2:3 (Riveduta 1927) «come scamperemo noi se trascuriamo una così grande salvezza? La quale, dopo essere stata prima annunziata dal Signore, ci è stata confermata da quelli che l’aveano udita,» ↩︎
162 Corinzi 2:17 (Riveduta 1927) «Poiché noi non siamo come quei molti che adulterano la parola di Dio…» 2 Corinzi 4:2 (Riveduta 1927) «ma abbiam rinunziato alle cose nascoste e vergognose, non procedendo con astuzia né falsificando la parola di Dio, ma mediante la manifestazione della verità raccomandando noi stessi alla coscienza di ogni uomo nel cospetto di Dio.» 2 Pietro 3:16 (Riveduta 1927) «e questo egli fa in tutte le sue epistole, parlando in esse di questi argomenti; nelle quali epistole sono alcune cose difficili a capire, che gli uomini ignoranti e instabili torcono, come anche le altre Scritture, a loro propria perdizione.» Geremia 8:8 (Riveduta 1927) «Come potete voi dire: “Noi siam savi e la legge dell’Eterno è con noi!” Sì certo, ma la penna bugiarda degli scribi ne ha falsato il senso.» Galati 1:7 (Riveduta 1927) «Il quale poi non è un altro vangelo; ma ci sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire l’Evangelo di Cristo.» Deuteronomio 4:2 (Riveduta 1927) «Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando, e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandamenti dell’Eterno Iddio vostro che io vi prescrivo.» Apocalisse 22:18–19 (Riveduta 1927) «Io lo dichiaro a ognuno che ode le parole della profezia di questo libro: Se alcuno vi aggiunge qualcosa, Dio aggiungerà ai suoi mali le piaghe descritte in questo libro; e se alcuno toglie qualcosa dalle parole del libro di questa profezia, Iddio gli torrà la sua parte dell’albero della vita e della città santa, delle cose scritte in questo libro.» Ireneo, Contro le eresie I.8.1 (ANF 1): gli eretici trattano la Scrittura come chi prendesse l’immagine di un re, ornata di gemme, e «la facesse tutta a pezzi, ne riordinasse le gemme e le ricomponesse in modo da farne la forma di un cane o di una volpe.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) I.9.4: «essi le torcono, come abbiamo già detto, da un senso naturale a un senso non naturale.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) Tertulliano, Prescrizione contro gli eretici 38: «Dove si trova diversità di dottrina, là, dunque, si deve ritenere che esista la corruzione sia delle Scritture sia delle loro interpretazioni. … Uno perverte le Scritture con la mano, un altro il loro significato con la sua interpretazione.» (tradotto dall’inglese) ↩︎
17Atti 8:20 (Riveduta 1927) «Ma Pietro gli disse: Vada il tuo danaro teco in perdizione, poiché hai stimato che il dono di Dio si acquisti con danaro.» Atti 8:18–23 (Riveduta 1927) «Or Simone, vedendo che per l’imposizione delle mani degli apostoli era dato lo Spirito Santo, offerse loro del danaro, dicendo: Date anche a me questa podestà, che colui al quale io imponga le mani riceva lo Spirito Santo. Ma Pietro gli disse: Vada il tuo danaro teco in perdizione, poiché hai stimato che il dono di Dio si acquisti con danaro. Tu, in questo, non hai parte né sorte alcuna; perché il tuo cuore non è retto dinanzi a Dio. Ravvediti dunque di questa tua malvagità; e prega il Signore affinché, se è possibile, ti sia perdonato il pensiero del tuo cuore. Poiché io ti veggo in fiele amaro e in legami di iniquità.» Matteo 10:8 (Riveduta 1927) «Sanate gl’infermi, risuscitate i morti, mondate i lebbrosi, cacciate i demoni; gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.» 1 Timoteo 6:5 (Riveduta 1927) «acerbe discussioni d’uomini corrotti di mente e privati della verità, i quali stimano la pietà esser fonte di guadagno.» 1 Timoteo 6:10 (Riveduta 1927) «Poiché l’amor del danaro è radice d’ogni sorta di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si son trafitti di molti dolori.» Tito 1:11 (Riveduta 1927) «uomini che sovvertono le case intere, insegnando cose che non dovrebbero, per amor di disonesto guadagno.» 2 Pietro 2:3 (Riveduta 1927) «Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole finte; il loro giudicio già da tempo è all’opera, e la loro ruina non sonnecchia.» Michea 3:11 (Riveduta 1927) «I suoi capi giudicano per dei presenti, i suoi sacerdoti insegnano per un salario, i suoi profeti fanno predizioni per danaro, e nondimeno s’appoggiano all’Eterno, e dicono: “L’Eterno non è egli in mezzo a noi? non ci verrà addosso male alcuno!”» Giovanni 2:16 (Riveduta 1927) «e a quelli che vendeano i colombi, disse: Portate via di qui queste cose; non fate della casa del Padre mio una casa di mercato.» Didachè 11.6 (ANF 7): «se chiede denaro, è un falso profeta.» (tradotto dall’inglese di ANF 7) Canoni apostolici 29 (NPNF2 14): «Se un vescovo, un presbitero o un diacono otterrà il possesso di quella dignità per denaro, siano deposti sia lui sia colui che lo ha ordinato…» (tradotto dall’inglese di NPNF2 14) Concilio di Calcedonia (451), canone 2 (NPNF2 14): «Se un vescovo ordinasse per denaro, e mettesse in vendita una grazia che non si può vendere…» (tradotto dall’inglese di NPNF2 14) ↩︎
18Giovanni 10:10 (Riveduta 1927) «Il ladro non viene se non per rubare e ammazzare e distruggere; io son venuto perché abbian la vita e l’abbiano ad esuberanza.» Giovanni 16:2 (Riveduta 1927) «Vi espelleranno dalle sinagoghe; anzi, l’ora viene che chiunque v’ucciderà, crederà di offrir servigio a Dio.» Matteo 23:34–35 (Riveduta 1927) «Perciò, ecco, io vi mando de’ profeti e de’ savi e degli scribi; di questi, alcuni ne ucciderete e metterete in croce; altri ne flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città, affinché venga su voi tutto il sangue giusto sparso sulla terra, dal sangue del giusto Abele, fino al sangue di Zaccaria, figliuol di Barachia, che voi uccideste fra il tempio e l’altare.» Geremia 23:1–2 (Riveduta 1927) «Guai ai pastori che distruggono e disperdono il gregge del mio pascolo! dice l’Eterno. Perciò così parla l’Eterno, l’Iddio d’Israele, riguardo ai pastori che pascono il mio popolo: Voi avete disperse le mie pecore, le avete scacciate, e non ne avete avuto cura; ecco, io vi punirò, per la malvagità delle vostre azioni, dice l’Eterno.» ↩︎
192 Timoteo 4:2 (Riveduta 1927) «Predica la Parola, insisti a tempo e fuor di tempo, riprendi, sgrida, esorta con grande pazienza e sempre istruendo.» Tito 1:9 (Riveduta 1927) «attaccato alla fedel Parola quale gli è stata insegnata, onde sia capace d’esortare nella sana dottrina e di convincere i contradittori.» 1 Timoteo 1:3 (Riveduta 1927) «Ti ripeto l’esortazione che ti feci quando andavo in Macedonia, di rimanere ad Efeso per ordinare a certuni che non insegnino dottrina diversa» 2 Timoteo 2:25 (Riveduta 1927) «correggendo con dolcezza quelli che contradicono, se mai avvenga che Dio conceda loro di ravvedersi per riconoscere la verità;» Efesini 4:14 (Riveduta 1927) «affinché non siamo più dei bambini, sballottati e portati qua e là da ogni vento di dottrina, per la frode degli uomini, per l’astuzia loro nelle arti seduttrici dell’errore,» Atti 20:28–31 (Riveduta 1927) «Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, la quale egli ha acquistata col proprio sangue. Io so che dopo la mia partenza entreranno fra voi de’ lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge; e di fra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse per trarre i discepoli dietro a sé. Perciò vegliate, ricordandovi che per lo spazio di tre anni, notte e giorno, non ho cessato d’ammonire ciascuno con lacrime.» Policarpo, Ai Filippesi 7 (ANF 1): «Perciò, abbandonando la vanità dei molti e le loro false dottrine, ritorniamo alla parola che ci è stata trasmessa fin dal principio…» (tradotto dall’inglese di ANF 1); Ignazio, Ai Magnesii 8 (ANF 1): «Non lasciatevi ingannare da dottrine estranee, né da vecchie favole, che sono inutili.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) ↩︎
20Apocalisse 19:16 (Riveduta 1927) «…RE DEI RE, SIGNOR DEI SIGNORI.» Apocalisse 17:14 (Riveduta 1927) «Costoro guerreggeranno contro l’Agnello, e l’Agnello li vincerà, perché egli è il Signor dei signori e il Re dei re; e vinceranno anche quelli che sono con lui, i chiamati, gli eletti e fedeli.» 1 Timoteo 6:15 (Riveduta 1927) «la quale sarà a suo tempo manifestata dal beato e unico Sovrano, il Re dei re e Signor dei signori,» Atti 5:29 (Riveduta 1927) «Ma Pietro e gli altri apostoli, rispondendo, dissero: Bisogna ubbidire a Dio anziché agli uomini.» Colossesi 3:24 (Riveduta 1927) «sapendo che dal Signore riceverete per ricompensa l’eredità.» Matteo 6:24 (Riveduta 1927) «Niuno può servire a due padroni; perché o odierà l’uno ed amerà l’altro, o si atterrà all’uno e sprezzerà l’altro. Voi non potete servire a Dio ed a Mammona.» ↩︎
21Matteo 7:15–16, 20 (Riveduta 1927) «Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono a voi in vesti da pecore, ma dentro son lupi rapaci. Voi li riconoscerete dai loro frutti…» Matteo 24:11 (Riveduta 1927) «E molti falsi profeti sorgeranno e sedurranno molti.» Matteo 24:24 (Riveduta 1927) «perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno gran segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti.» 1 Giovanni 4:1 (Riveduta 1927) «Diletti, non crediate ad ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se son da Dio; perché molti falsi profeti sono usciti fuori nel mondo.» 2 Corinzi 11:13 (Riveduta 1927) «Poiché cotesti tali sono dei falsi apostoli, degli operai fraudolenti, che si travestono da apostoli di Cristo.» 2 Pietro 2:1–3 (Riveduta 1927) «Ma sorsero anche falsi profeti fra il popolo, come ci saranno anche fra voi falsi dottori che introdurranno di soppiatto eresie di perdizione, e, rinnegando il Signore che li ha riscattati, si trarranno addosso subita rovina. E molti seguiranno le loro lascivie; e a cagion loro la via della verità sarà diffamata. Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole finte; il loro giudicio già da tempo è all’opera, e la loro ruina non sonnecchia.» Giuda 4 (Riveduta 1927) «Poiché si sono intrusi fra noi certi uomini, (per i quali già ab antico è scritta questa condanna), empi che volgon in dissolutezza la grazia del nostro Dio e negano il nostro unico Padrone e Signore Gesù Cristo.» Atti 20:29–30 (Riveduta 1927) «Io so che dopo la mia partenza entreranno fra voi de’ lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge; e di fra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse per trarre i discepoli dietro a sé.» 1 Timoteo 4:1–2 (Riveduta 1927) «Ma lo Spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori, e a dottrine di demoni per via della ipocrisia di uomini che proferiranno menzogna, segnati di un marchio nella loro propria coscienza;» Deuteronomio 13:1–5 (Riveduta 1927) «Quando sorgerà in mezzo a te un profeta o un sognatore che ti mostri un segno o un prodigio, e il segno o il prodigio di cui t’avrà parlato succeda, ed egli ti dica: “Andiamo dietro a dèi stranieri (che tu non hai mai conosciuto) e ad essi serviamo”, tu non darai retta alle parole di quel profeta o di quel sognatore; perché l’Eterno, il vostro Dio, vi mette alla prova per sapere se amate l’Eterno, il vostro Dio, con tutto il vostro cuore e con tutta l’anima vostra. Seguirete l’Eterno, l’Iddio vostro, temerete lui, osserverete i suoi comandamenti, ubbidirete alla sua voce, a lui servirete e vi terrete stretti. E quel profeta o quel sognatore sarà messo a morte, perché avrà predicato l’apostasia dall’Eterno, dal vostro Dio, che vi ha tratti dal paese d’Egitto e vi ha redenti dalla casa di schiavitù, per spingerti fuori della via per la quale l’Eterno, il tuo Dio, t’ha ordinato di camminare. Così toglierai il male di mezzo a te.» Deuteronomio 18:20–22 (Riveduta 1927) «Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome qualcosa ch’io non gli abbia comandato di dire o che parlerà in nome di altri dèi, quel profeta sarà punito di morte”. E se tu dici in cuor tuo: “Come riconosceremo la parola che l’Eterno non ha detta?” Quando il profeta parlerà in nome dell’Eterno, e la cosa non succede e non si avvera, quella sarà una parola che l’Eterno non ha detta; il profeta l’ha detta per presunzione; tu non lo temere.» Geremia 23:16–32 (Riveduta 1927) «Così parla l’Eterno degli eserciti: Non ascoltate le parole de’ profeti che vi profetizzano; essi vi pascono di cose vane; vi espongono le visioni del loro proprio cuore, e non ciò che procede dalla bocca dell’Eterno. Dicono del continuo a quei che mi sprezzano: “L’Eterno ha detto: Avrete pace”; e a tutti quelli che camminano seguendo la caparbietà del proprio cuore: “Nessun male v’incoglierà”; poiché chi ha assistito al consiglio dell’Eterno, chi ha veduto, chi ha udito la sua parola? Chi ha prestato orecchio alla sua parola e l’ha udita? Ecco, la tempesta dell’Eterno, il furore scoppia, la tempesta scroscia, scroscia sul capo degli empi. L’ira dell’Eterno non si acqueterà, finché non abbia eseguito, compiuto i disegni del suo cuore; negli ultimi giorni, lo capirete appieno. Io non ho mandato que’ profeti; ed essi son corsi; io non ho parlato loro, ed essi hanno profetizzato. Se avessero assistito al mio consiglio, avrebbero fatto udire le mie parole al mio popolo, e li avrebbero stornati dalla loro cattiva via e dalla malvagità delle loro azioni. Son io soltanto un Dio da vicino, dice l’Eterno, e non un Dio da lungi? Potrebbe uno nascondersi in luogo occulto sì ch’io non lo vegga? dice l’Eterno. Non riempio io il cielo e la terra? dice l’Eterno. Io ho udito quel che dicono i profeti che profetizzano menzogne nel mio nome, dicendo: “Ho avuto un sogno! ho avuto un sogno!” Fino a quando durerà questo? Hanno essi in mente, questi profeti che profetizzan menzogne, questi profeti dell’inganno del cuor loro, pensan essi di far dimenticare il mio nome al mio popolo coi loro sogni che si raccontan l’un l’altro, come i loro padri dimenticarono il mio nome per Baal? Il profeta che ha avuto un sogno, racconti il sogno, e colui che ha udito la mia parola riferisca la mia parola fedelmente. Che ha da fare la paglia col frumento? dice l’Eterno. La mia parola non è essa come il fuoco? dice l’Eterno; e come un martello che spezza il sasso? Perciò, ecco, dice l’Eterno, io vengo contro i profeti che ruban gli uni agli altri le mie parole. Ecco, dice l’Eterno, io vengo contro i profeti che fan parlar la loro propria lingua, eppure dicono: “Egli dice”. Ecco, dice l’Eterno, io vengo contro quelli che profetizzano sogni falsi, che li raccontano e traviano il mio popolo con le loro menzogne e con la loro temerità, benché io non li abbia mandati e non abbia dato loro alcun ordine, ed essi non possan recare alcun giovamento a questo popolo, dice l’Eterno.» Ezechiele 13:1–9 (Riveduta 1927) «La parola dell’Eterno mi fu rivolta in questi termini: “Figliuol d’uomo, profetizza contro i profeti d’Israele che profetano, e di’ a quelli che profetano di loro senno: Ascoltate la parola dell’Eterno. Così parla il Signore, l’Eterno: Guai ai profeti stolti, che seguono il loro proprio spirito, e parlano di cose che non hanno vedute! O Israele, i tuoi profeti sono stati come volpi tra le ruine! Voi non siete saliti alle brecce e non avete costruito riparo attorno alla casa d’Israele, per poter resistere alla battaglia nel giorno dell’Eterno. Hanno delle visioni vane, delle divinazioni menzognere, costoro che dicono: L’Eterno ha detto! mentre l’Eterno non li ha mandati; e sperano che la loro parola s’adempirà! Non avete voi delle visioni vane e non pronunziate voi divinazioni menzognere, quando dite: l’Eterno ha detto e io non ho parlato? Perciò, così parla il Signore, l’Eterno: Poiché proferite cose vane e avete visioni menzognere, eccomi contro di voi, dice il Signore, l’Eterno. La mia mano sarà contro i profeti dalle visioni vane e dalle divinazioni menzognere; essi non saranno più nel consiglio del mio popolo, non saranno più iscritti nel registro della casa d’Israele, e non entreranno nel paese d’Israele; e voi conoscerete che io sono il Signore, l’Eterno.» Apocalisse 2:2 (Riveduta 1927) «Io conosco le tue opere e la tua fatica e la tua costanza e che non puoi sopportare i malvagi e hai messo alla prova quelli che si chiamano apostoli e non lo sono, e li hai trovati mendaci;» Didachè 11–12 (ANF 7): «Ma chiunque dica nello Spirito: Dammi denaro, o qualche altra cosa, non lo ascolterete…» (tradotto dall’inglese di ANF 7) Erma, Precetto 11 (ANF 2): «Metti alla prova dalle sue opere e dalla sua vita l’uomo che dice di essere ispirato.» (tradotto dall’inglese di ANF 2) Ignazio, Agli Efesini 7: «Infatti alcuni hanno l’abitudine di portare in giro il nome [di Gesù Cristo] con malvagio inganno, mentre tuttavia praticano cose indegne di Dio; costoro voi dovete fuggirli come le bestie selvagge.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) Agli Efesini 9: «Tuttavia ho udito di alcuni che sono passati di qui da voi, portando una falsa dottrina, ai quali non avete permesso di seminare fra voi, ma vi siete turati gli orecchi, per non ricevere le cose seminate da loro…» (tradotto dall’inglese di ANF 1) Ai Tralliani 6 (ANF 1): «come quelli che somministrano un veleno mortale nel vino dolce.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) Agli Smirnesi 4–5: «Ma io vi premunisco in anticipo contro quelle bestie in forma umana, che non soltanto non dovete ricevere, ma, se è possibile, neppure incontrare… Alcuni, per ignoranza, lo rinnegano, o piuttosto sono stati rinnegati da lui, essendo avvocati della morte piuttosto che della verità.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) Giustino Martire, Dialogo con Trifone 35 (ANF 1): «ci furono molti, amici miei, i quali, presentandosi nel nome di Gesù, insegnarono a dire e a fare cose empie e blasfeme.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) ↩︎
22Tito 1:13 (Riveduta 1927) «…Riprendili perciò severamente, affinché siano sani nella fede,» Tito 1:10–11 (Riveduta 1927) «Poiché vi son molti ribelli, cianciatori e seduttori di menti, specialmente fra quelli della circoncisione, ai quali bisogna turare la bocca; uomini che sovvertono le case intere, insegnando cose che non dovrebbero, per amor di disonesto guadagno.» Tito 3:10 (Riveduta 1927) «L’uomo settario, dopo una prima e una seconda ammonizione, schivalo,» Romani 16:17–18 (Riveduta 1927) «Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici.» 1 Timoteo 5:20 (Riveduta 1927) «Quelli che peccano, riprendili in presenza di tutti, onde anche gli altri abbian timore.» 2 Giovanni 10–11 (Riveduta 1927) «Se qualcuno viene a voi e non reca questa dottrina, non lo ricevete in casa, e non lo salutate; perché chi lo saluta partecipa alle malvage opere di lui.» Efesini 5:11 (Riveduta 1927) «E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele;» Galati 2:11 (Riveduta 1927) «Ma quando Cefa fu venuto ad Antiochia, io gli resistei in faccia perch’egli era da condannare.» Filippesi 3:2 (Riveduta 1927) «Guardatevi dai cani, guardatevi dai cattivi operai, guardatevi da quei della mutilazione;» Policarpo, Ai Filippesi 7 (ANF 1): «chiunque non confessa che Gesù Cristo è venuto nella carne è anticristo…» (tradotto dall’inglese di ANF 1) ↩︎
232 Corinzi 10:4–5 (Riveduta 1927) «infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti nel cospetto di Dio a distruggere le fortezze; poiché distruggiamo i ragionamenti ed ogni altezza che si eleva contro alla conoscenza di Dio…» Efesini 6:11–17 (Riveduta 1927) «Rivestitevi della completa armatura di Dio, onde possiate star saldi contro le insidie del diavolo; poiché il combattimento nostro non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono ne’ luoghi celesti. Perciò, prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio, e dopo aver compiuto tutto il dover vostro, restare in piè. State dunque saldi, avendo presa la verità a cintura dei fianchi, essendovi rivestiti della corazza della giustizia e calzati i piedi della prontezza che dà l’Evangelo della pace; prendendo oltre a tutto ciò lo scudo della fede, col quale potrete spegnere tutti i dardi infocati del maligno. Prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la Parola di Dio;» Ebrei 4:12 (Riveduta 1927) «Perché la parola di Dio è vivente ed efficace, e più affilata di qualunque spada a due tagli, e penetra fino alla divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolle; e giudica i sentimenti ed i pensieri del cuore.» Geremia 1:10 (Riveduta 1927) «Vedi, io ti costituisco oggi sulle nazioni e sopra i regni, per svellere, per demolire, per abbattere, per distruggere, per edificare e per piantare”.» Geremia 23:29 (Riveduta 1927) «La mia parola non è essa come il fuoco? dice l’Eterno; e come un martello che spezza il sasso?» Genesi 3:4–5 (Riveduta 1927) «E il serpente disse alla donna: “No, non morrete affatto; ma Iddio sa che nel giorno che ne mangerete, gli occhi vostri s’apriranno, e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male”.» Giovanni 8:44 (Riveduta 1927) «Voi siete progenie del diavolo, ch’è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin dal principio e non si è attenuto alla verità, perché non c’è verità in lui. Quando parla il falso, parla del suo, perché è bugiardo e padre della menzogna.» Matteo 23:34–35 (Riveduta 1927) «Perciò, ecco, io vi mando de’ profeti e de’ savi e degli scribi; di questi, alcuni ne ucciderete e metterete in croce; altri ne flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città, affinché venga su voi tutto il sangue giusto sparso sulla terra, dal sangue del giusto Abele, fino al sangue di Zaccaria, figliuol di Barachia, che voi uccideste fra il tempio e l’altare.» Luca 11:49–51 (Riveduta 1927) «E per questo la sapienza di Dio ha detto: Io manderò loro dei profeti e degli apostoli; e ne uccideranno alcuni e ne perseguiteranno altri, affinché il sangue di tutti i profeti sparso dalla fondazione del mondo sia ridomandato a questa generazione; dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria che fu ucciso fra l’altare ed il tempio; sì, vi dico, sarà ridomandato a questa generazione.» ↩︎
242 Corinzi 11:14 (Riveduta 1927) «E non c’è da maravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce.» 2 Corinzi 11:15 (Riveduta 1927) «Non è dunque gran che se anche i suoi ministri si travestono da ministri di giustizia; la fine loro sarà secondo le loro opere.» Atanasio, Vita di Antonio 25, 35–36 (NPNF2 4): i demoni «assumono l’aspetto di monaci e simulano il parlare di uomini santi» (tradotto dall’inglese di NPNF2 4); e, di una visione vera, «al suo posto viene una gioia ineffabile, letizia, coraggio, forza rinnovata, calma del pensiero» (tradotto dall’inglese di NPNF2 4); degli spiriti maligni, «paura nel cuore, tumulto e confusione del pensiero, abbattimento.» (tradotto dall’inglese di NPNF2 4) ↩︎
25Matteo 24:5 (Riveduta 1927) «Poiché molti verranno sotto il mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e ne sedurranno molti.» Matteo 24:11 (Riveduta 1927) «E molti falsi profeti sorgeranno e sedurranno molti.» Matteo 24:24 (Riveduta 1927) «perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno gran segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti.» Apocalisse 12:9 (Riveduta 1927) «E il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato Diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furon gettati gli angeli suoi.» 2 Tessalonicesi 2:9–11 (Riveduta 1927) «La venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi; e con ogni sorta d’inganno d’iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all’amor della verità per esser salvati. E perciò Iddio manda loro efficacia d’errore onde credano alla menzogna;» 1 Timoteo 4:1 (Riveduta 1927) «Ma lo Spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori, e a dottrine di demoni» ↩︎
26Matteo 28:18–20 (Riveduta 1927) «E Gesù, accostatosi, parlò loro, dicendo: Ogni potestà m’è stata data in cielo e sulla terra. Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo, insegnando loro d’osservar tutte quante le cose che v’ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente.» Marco 16:15 (Riveduta 1927) «Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo ad ogni creatura.» Luca 24:46–48 (Riveduta 1927) «Così è scritto, che il Cristo soffrirebbe, e risusciterebbe dai morti il terzo giorno, e che nel suo nome si predicherebbe ravvedimento e remission dei peccati a tutte le genti, cominciando da Gerusalemme. Or voi siete testimoni di queste cose.» Atti 1:8 (Riveduta 1927) «Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su voi, e mi sarete testimoni e in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all’estremità della terra.» Matteo 24:14 (Riveduta 1927) «E questo evangelo del Regno sarà predicato per tutto il mondo, onde ne sia resa testimonianza a tutte le genti; e allora verrà la fine.» Romani 10:14–18 (Riveduta 1927) «Come dunque invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui del quale non hanno udito parlare? E come udiranno, se non v’è chi predichi? E come predicheranno se non son mandati? Siccome è scritto: Quanto son belli i piedi di quelli che annunziano buone novelle! Ma tutti non hanno ubbidito alla Buona Novella; perché Isaia dice: Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione? Così la fede vien dall’udire e l’udire si ha per mezzo della parola di Cristo. Ma io dico: Non hanno essi udito? Anzi, la loro voce è andata per tutta la terra, e le loro parole fino agli estremi confini del mondo.» Apocalisse 14:6 (Riveduta 1927) «Poi vidi un altro angelo che volava in mezzo al cielo, recante l’evangelo eterno per annunziarlo a quelli che abitano sulla terra, e ad ogni nazione e tribù e lingua e popolo;» Eusebio, Storia ecclesiastica III.1 (NPNF2 1): «La Partia, secondo la tradizione, toccò in sorte a Tommaso come suo campo di lavoro, la Scizia ad Andrea e l’Asia a Giovanni…» (tradotto dall’inglese di NPNF2 1) Tertulliano, Apologetico 37 (ANF 3): «Siamo di ieri, e abbiamo riempito ogni luogo fra voi…» (tradotto dall’inglese di ANF 3) ↩︎
27Atti 2:42 (Riveduta 1927) «Ed erano perseveranti nell’attendere all’insegnamento degli apostoli, nella comunione fraterna, nel rompere il pane e nelle preghiere.» 2 Tessalonicesi 2:15 (Riveduta 1927) «Così dunque, fratelli, state saldi e ritenete gli insegnamenti che vi abbiam trasmessi sia con la parola, sia con una nostra epistola.» 1 Corinzi 11:2 (Riveduta 1927) «Or io vi lodo perché vi ricordate di me in ogni cosa, e ritenete i miei insegnamenti quali ve li ho trasmessi.» 1 Corinzi 15:1–4 (Riveduta 1927) «Fratelli, io vi rammento l’Evangelo che v’ho annunziato, che voi ancora avete ricevuto, nel quale ancora state saldi, e mediante il quale siete salvati, se pur lo ritenete quale ve l’ho annunziato; a meno che non abbiate creduto invano. Poiché io v’ho prima di tutto trasmesso, come l’ho ricevuto anch’io, che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; che fu seppellito; che risuscitò il terzo giorno, secondo le Scritture;» Giuda 3 (Riveduta 1927) «Diletti, ponendo io ogni studio nello scrivervi della nostra comune salvazione, mi sono trovato costretto a scrivervi per esortarvi a combattere strenuamente per la fede, che è stata una volta per sempre tramandata ai santi.» 1 Tessalonicesi 5:21 (Riveduta 1927) «ma esaminate ogni cosa e ritenete il bene;» ↩︎
28Marco 7:7–8 (Riveduta 1927) «Ma invano mi rendono il loro culto insegnando dottrine che son precetti d’uomini. Voi, lasciato il comandamento di Dio, state attaccati alla tradizione degli uomini.…» Marco 7:13 (Riveduta 1927) «annullando così la parola di Dio con la tradizione che voi vi siete tramandata. E di cose consimili ne fate tante!» Matteo 15:9 (Riveduta 1927) «Ma invano mi rendono il loro culto, insegnando dottrine che son precetti d’uomini.» Isaia 29:13 (Riveduta 1927) «Il Signore ha detto: Giacché questo popolo s’avvicina a me colla bocca e mi onora con le labbra, mentre il suo cuore è lungi da me e il timore che ha di me non è altro che un comandamento imparato dagli uomini,» Colossesi 2:8 (Riveduta 1927) «Guardate che non vi sia alcuno che faccia di voi sua preda con la filosofia e con vanità ingannatrice secondo la tradizione degli uomini, gli elementi del mondo, e non secondo Cristo;» Colossesi 2:20–22 (Riveduta 1927) «Se siete morti con Cristo agli elementi del mondo, perché, come se viveste nel mondo, vi lasciate imporre de’ precetti, quali: Non toccare, non assaggiare, non maneggiare (cose tutte destinate a perire con l’uso), secondo i comandamenti e le dottrine degli uomini?» Tito 1:14 (Riveduta 1927) «non dando retta a favole giudaiche né a comandamenti d’uomini che voltan le spalle alla verità.» Tertulliano, Il velo delle vergini 1 (ANF 4): «Ma il nostro Signore Cristo ha dato a se stesso il nome di Verità, non di Consuetudine.» (tradotto dall’inglese di ANF 4) Cipriano, Lettera 73.9 (ANF 5; Oxford 74): «…poiché la consuetudine senza la verità è l’antichità dell’errore.» (tradotto dall’inglese di ANF 5) Ireneo, Contro le eresie III.4.1–2: «Avendo dunque tali prove, non è necessario cercare presso altri la verità che è facile ottenere dalla Chiesa… Così, per mezzo di quell’antica tradizione degli apostoli, essi non permettono alla loro mente di concepire alcuna delle [dottrine suggerite dal] linguaggio mostruoso di questi maestri…» (tradotto dall’inglese) Vincenzo di Lérins, Commonitorium 2 (NPNF2 11): «noi teniamo quella fede che è stata creduta ovunque, sempre, da tutti.» (tradotto dall’inglese di NPNF2 11) ↩︎
291 Timoteo 4:1 (Riveduta 1927) «Ma lo Spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori, e a dottrine di demoni» 1 Timoteo 4:2–3 (Riveduta 1927) «per via della ipocrisia di uomini che proferiranno menzogna, segnati di un marchio nella loro propria coscienza; i quali vieteranno il matrimonio e ordineranno l’astensione da cibi che Dio ha creati affinché quelli che credono e hanno ben conosciuta la verità, ne usino con rendimento di grazie.» Giacomo 3:15 (Riveduta 1927) «Questa non è la sapienza che scende dall’alto, anzi ella è terrena, carnale, diabolica.» 2 Corinzi 11:3–4 (Riveduta 1927) «Ma temo che come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così le vostre menti siano corrotte e sviate dalla semplicità e dalla purità rispetto a Cristo. Infatti, se uno viene a predicarvi un altro Gesù, diverso da quello che abbiamo predicato noi, o se si tratta di ricevere uno Spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un Vangelo diverso da quello che avete accettato, voi ben lo sopportate!» ↩︎
30Giovanni 17:21 (Riveduta 1927) «che siano tutti uno; che come tu, o Padre, sei in me, ed io sono in te, anch’essi siano in noi: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato.» Giovanni 17:20–23 (Riveduta 1927) «Io non prego soltanto per questi, ma anche per quelli che credono in me per mezzo della loro parola: che siano tutti uno; che come tu, o Padre, sei in me, ed io sono in te, anch’essi siano in noi: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato. E io ho dato loro la gloria che tu hai dato a me, affinché siano uno come noi siamo uno; io in loro, e tu in me; acciocché siano perfetti nell’unità, e affinché il mondo conosca che tu m’hai mandato, e che li ami come hai amato me.» Efesini 4:3–6 (Riveduta 1927) «studiandovi di conservare l’unità dello Spirito col vincolo della pace. V’è un corpo unico ed un unico Spirito, come pure siete stati chiamati ad un’unica speranza, quella della vostra vocazione. V’è un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo, un Dio unico e Padre di tutti, che è sopra tutti, fra tutti ed in tutti.» Efesini 4:13 (Riveduta 1927) «finché tutti siamo arrivati all’unità della fede e della piena conoscenza del Figliuol di Dio, allo stato d’uomini fatti, all’altezza della statura perfetta di Cristo;» 1 Corinzi 1:10 (Riveduta 1927) «Ora, fratelli, io v’esorto, per il nome del nostro Signor Gesù Cristo, ad aver tutti un medesimo parlare, e a non aver divisioni fra voi, ma a stare perfettamente uniti in una medesima mente e in un medesimo sentire.» Romani 12:5 (Riveduta 1927) «così noi, che siamo molti, siamo un solo corpo in Cristo, e, individualmente, siamo membra l’uno dell’altro.» Colossesi 3:14–15 (Riveduta 1927) «E sopra tutte queste cose vestitevi della carità che è il vincolo della perfezione. E la pace di Cristo, alla quale siete stati chiamati per essere un sol corpo, regni nei vostri cuori; e siate riconoscenti.» Salmo 133:1 (Riveduta 1927) «Ecco, quant’è buono e quant’è piacevole che fratelli dimorino assieme!» 1 Clemente 46 (ANF 1): «Perché vi sono fra voi contese, tumulti, divisioni, scismi e guerre?» (tradotto dall’inglese di ANF 1) Ignazio, Agli Efesini 4–5: «È dunque utile che viviate in un’unità irreprensibile, per poter così godere sempre della comunione con Dio. … quanto più stimo beati voi che siete così uniti a lui come la Chiesa lo è a Gesù Cristo, e come Gesù Cristo lo è al Padre, affinché tutte le cose siano concordi nell’unità!» (tradotto dall’inglese di ANF 1); Ai Filadelfiesi 3: «Se qualcuno segue colui che produce uno scisma nella Chiesa, non erediterà il regno di Dio.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) Cipriano, L’unità della Chiesa 5–6: «E questa unità dobbiamo tenerla saldamente e affermarla, soprattutto noi vescovi che presiediamo nella Chiesa, per dimostrare che anche l’episcopato stesso è uno e indiviso. … Non può più avere Dio per Padre chi non ha la Chiesa per madre.» (tradotto dall’inglese) ↩︎
31Matteo 24:21 (Riveduta 1927) «perché allora vi sarà una grande afflizione; tale, che non v’è stata l’uguale dal principio del mondo fino ad ora, né mai più vi sarà.» Matteo 24:22 (Riveduta 1927) «E se quei giorni non fossero stati abbreviati, nessuno scamperebbe; ma, a cagion degli eletti, que’ giorni saranno abbreviati.» Matteo 24:29 (Riveduta 1927) «Or subito dopo l’afflizione di que’ giorni, il sole si oscurerà, e la luna non darà il suo splendore, e le stelle cadranno dal cielo, e le potenze de’ cieli saranno scrollate.» Marco 13:19–20 (Riveduta 1927) «Poiché quelli saranno giorni di tale tribolazione, che non v’è stata l’uguale dal principio del mondo che Dio ha creato, fino ad ora, né mai più vi sarà. E se il Signore non avesse abbreviato quei giorni, nessuno scamperebbe; ma a cagion dei suoi propri eletti, egli ha abbreviato quei giorni.» Daniele 12:1 (Riveduta 1927) «E in quel tempo sorgerà Micael, il gran capo, il difensore de’ figliuoli del tuo popolo; e sarà un tempo d’angoscia, quale non n’ebbe mai da quando esiston nazioni fino a quell’epoca; e in quel tempo, il tuo popolo sarà salvato; tutti quelli, cioè, che saran trovati iscritti nel libro.» Daniele 7:21–25 (Riveduta 1927) «Io guardai, e quello stesso corno faceva guerra ai santi e aveva il sopravvento, finché non giunse il vegliardo e il giudicio fu dato ai santi dell’Altissimo, e venne il tempo che i santi possederono il regno. Ed egli mi parlò così: “La quarta bestia è un quarto regno sulla terra, che differirà da tutti i regni, divorerà tutta la terra, la calpesterà e la frantumerà. Le dieci corna sono dieci re che sorgeranno da questo regno; e, dopo quelli, ne sorgerà un altro, che sarà diverso dai precedenti, e abbatterà tre re. Egli proferirà parole contro l’Altissimo, ridurrà allo stremo i santi dell’Altissimo, e penserà di mutare i tempi e la legge; i santi saran dati nelle sue mani per un tempo, dei tempi, e la metà d’un tempo.» Apocalisse 7:14 (Riveduta 1927) «Io gli risposi: Signor mio, tu lo sai. Ed egli mi disse: Essi son quelli che vengono dalla gran tribolazione, e hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell’Agnello.» Apocalisse 13:7 (Riveduta 1927) «E le fu dato di far guerra ai santi e di vincerli…» Didachè 16 (ANF 7): «Vegliate sulla vostra vita … siate pronti, perché non sapete l’ora in cui viene il nostro Signore.» (tradotto dall’inglese di ANF 7) Lettera di Barnaba 4: «L’ultimo inciampo (o fonte di pericolo) si avvicina, del quale è scritto, come dice Enoc…» (tradotto dall’inglese); Cirillo di Gerusalemme, Catechesi 15: «Chi è dunque l’uomo beato che in quel tempo renderà devotamente testimonianza a Cristo? … Poiché i martiri finora hanno lottato soltanto con uomini; ma al tempo dell’Anticristo combatteranno con Satana in persona.» (tradotto dall’inglese) ↩︎
32Vedi la nota 7. ↩︎
331 Giovanni 2:18 (Riveduta 1927) «Figliuoletti, è l’ultima ora; e come avete udito che l’anticristo deve venire, fin da ora sono sorti molti anticristi…» 1 Giovanni 2:22 (Riveduta 1927) «Chi è il mendace se non colui che nega che Gesù è il Cristo? Esso è l’anticristo, che nega il Padre e il Figliuolo.» 1 Giovanni 4:3 (Riveduta 1927) «e ogni spirito che non confessa Gesù, non è da Dio; e quello è lo spirito dell’anticristo, del quale avete udito che deve venire; ed ora è già nel mondo.» 2 Giovanni 7 (Riveduta 1927) «Poiché molti seduttori sono usciti per il mondo i quali non confessano Gesù Cristo esser venuto in carne. Quello è il seduttore e l’anticristo.» 2 Tessalonicesi 2:3–10 (Riveduta 1927) «Nessuno vi tragga in errore in alcuna maniera; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l’apostasia e non sia stato manifestato l’uomo del peccato, il figliuolo della perdizione, l’avversario, colui che s’innalza sopra tutto quello che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e dicendo ch’egli è Dio. Non vi ricordate che quand’ero ancora presso di voi io vi dicevo queste cose? E ora voi sapete quel che lo ritiene ond’egli sia manifestato a suo tempo. Poiché il mistero dell’empietà è già all’opra: soltanto v’è chi ora lo ritiene e lo riterrà finché sia tolto di mezzo. E allora sarà manifestato l’empio, che il Signor Gesù distruggerà col soffio della sua bocca, e annienterà con l’apparizione della sua venuta. La venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi; e con ogni sorta d’inganno d’iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all’amor della verità per esser salvati.» Apocalisse 13:1–8 (Riveduta 1927) «E si fermò sulla riva del mare. E vidi salir dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, e sulle corna dieci diademi, e sulle teste nomi di bestemmia. E la bestia ch’io vidi era simile a un leopardo, e i suoi piedi erano come di orso, e la sua bocca come bocca di leone; e il dragone le diede la propria potenza e il proprio trono e grande potestà. E io vidi una delle sue teste come ferita a morte; e la sua piaga mortale fu sanata; e tutta la terra maravigliata andò dietro alla bestia; e adorarono il dragone perché avea dato il potere alla bestia; e adorarono la bestia dicendo: Chi è simile alla bestia? e chi può guerreggiare con lei? E le fu data una bocca che proferiva parole arroganti e bestemmie e le fu data potestà di agire per quarantadue mesi. Ed essa apri la bocca per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il suo nome e il suo tabernacolo e quelli che abitano nel cielo. E le fu dato di far guerra ai santi e di vincerli; e le fu data potestà sopra ogni tribù e popolo e lingua e nazione. E tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell’Agnello che è stato immolato, l’adoreranno.» Apocalisse 17:12–14 (Riveduta 1927) «E le dieci corna che hai vedute sono dieci re, che non hanno ancora ricevuto regno; ma riceveranno potestà, come re, assieme alla bestia, per un’ora. Costoro hanno uno stesso pensiero e daranno la loro potenza e la loro autorità alla bestia. Costoro guerreggeranno contro l’Agnello, e l’Agnello li vincerà, perché egli è il Signor dei signori e il Re dei re; e vinceranno anche quelli che sono con lui, i chiamati, gli eletti e fedeli.» Daniele 7:8 (Riveduta 1927) «Io esaminavo quelle corna, ed ecco un altro piccolo corno spuntò tra quelle, e tre delle prime corna furono divelte dinanzi ad esso; ed ecco che quel corno avea degli occhi simili a occhi d’uomo, e una bocca che proferiva grandi cose.» Daniele 7:25 (Riveduta 1927) «Egli proferirà parole contro l’Altissimo, ridurrà allo stremo i santi dell’Altissimo, e penserà di mutare i tempi e la legge; i santi saran dati nelle sue mani per un tempo, dei tempi, e la metà d’un tempo.» Ireneo, Contro le eresie V.25.1 (ANF 1): l’Anticristo, «essendo un apostata e un ladrone, brama di essere adorato come Dio» (tradotto dall’inglese di ANF 1); V.30.2–3: «…attendano, in primo luogo, la divisione del regno in dieci; poi, in secondo luogo, quando questi re regneranno e cominceranno a mettere ordine nei loro affari e ad accrescere il loro regno, [imparino] a riconoscere che colui che verrà rivendicando per sé il regno, e atterrirà quegli uomini di cui abbiamo parlato, avendo un nome che contiene il suddetto numero, è veramente l’abominazione della desolazione. … È dunque più sicuro, e meno rischioso, attendere l’adempimento della profezia, che fare congetture e andare in cerca di qualunque nome possa presentarsi…» (tradotto dall’inglese di ANF 1) Ippolito, Trattato su Cristo e l’Anticristo: «Ora, come il nostro Signore Gesù Cristo, che è anche Dio, fu profetizzato sotto la figura di un leone, a motivo della sua regalità e della sua gloria, allo stesso modo le Scritture hanno anche in precedenza parlato dell’Anticristo come di un leone.» (tradotto dall’inglese) Cirillo di Gerusalemme, Catechesi 15.12 (NPNF2 7): «Sorgeranno insieme dieci re dei Romani … e dopo questi un undicesimo, l’Anticristo.» (tradotto dall’inglese di NPNF2 7) ↩︎
34Galati 1:6–9 (Riveduta 1927) «Io mi maraviglio che così presto voi passiate da Colui che vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. Il quale poi non è un altro vangelo; ma ci sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire l’Evangelo di Cristo. Ma quand’anche noi, quand’anche un angelo dal cielo vi annunziasse un vangelo diverso da quello che v’abbiamo annunziato, sia egli anatema. Come l’abbiamo detto prima d’ora, torno a ripeterlo anche adesso: se alcuno vi annunzia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema.» (citato nel testo). 2 Corinzi 11:4 (Riveduta 1927) «Infatti, se uno viene a predicarvi un altro Gesù, diverso da quello che abbiamo predicato noi, o se si tratta di ricevere uno Spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un Vangelo diverso da quello che avete accettato, voi ben lo sopportate!» 1 Corinzi 4:6 (Riveduta 1927) «Or, fratelli, queste cose le ho per amor vostro applicate a me stesso e ad Apollo, onde per nostro mezzo impariate a praticare il “non oltre quel che è scritto”; affinché non vi gonfiate d’orgoglio esaltando l’uno a danno dell’altro.» 1 Corinzi 15:1–4 (Riveduta 1927) «Fratelli, io vi rammento l’Evangelo che v’ho annunziato, che voi ancora avete ricevuto, nel quale ancora state saldi, e mediante il quale siete salvati, se pur lo ritenete quale ve l’ho annunziato; a meno che non abbiate creduto invano. Poiché io v’ho prima di tutto trasmesso, come l’ho ricevuto anch’io, che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; che fu seppellito; che risuscitò il terzo giorno, secondo le Scritture;» Giuda 3 (Riveduta 1927) «Diletti, ponendo io ogni studio nello scrivervi della nostra comune salvazione, mi sono trovato costretto a scrivervi per esortarvi a combattere strenuamente per la fede, che è stata una volta per sempre tramandata ai santi.» Deuteronomio 4:2 (Riveduta 1927) «Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando, e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandamenti dell’Eterno Iddio vostro che io vi prescrivo.» Deuteronomio 12:32 (Riveduta 1927) «Avrete cura di mettere in pratica tutte le cose che vi comando; non vi aggiungerai nulla, e nulla ne toglierai.» Proverbi 30:6 (Riveduta 1927) «Non aggiunger nulla alle sue parole, ch’egli non t’abbia a riprendere, e tu non sia trovato bugiardo.» Apocalisse 22:18–19 (Riveduta 1927) «Io lo dichiaro a ognuno che ode le parole della profezia di questo libro: Se alcuno vi aggiunge qualcosa, Dio aggiungerà ai suoi mali le piaghe descritte in questo libro; e se alcuno toglie qualcosa dalle parole del libro di questa profezia, Iddio gli torrà la sua parte dell’albero della vita e della città santa, delle cose scritte in questo libro.» Ireneo, Contro le eresie I.10.1–2: «Come ho già osservato, la Chiesa, avendo ricevuto questa predicazione e questa fede, benché dispersa in tutto il mondo, tuttavia, come se abitasse in una sola casa, la custodisce con cura. … Infatti, benché le lingue del mondo siano dissimili, il contenuto della tradizione è uno e il medesimo.» (tradotto dall’inglese) III.1.1: «Non abbiamo appreso il piano della nostra salvezza da altri che da coloro per mezzo dei quali il Vangelo è giunto fino a noi…» (tradotto dall’inglese) Tertulliano, Prescrizione contro gli eretici 21 (ANF 3): «ogni dottrina che concorda con le chiese apostoliche – quelle matrici e fonti originarie della fede – deve essere ritenuta verità…» (tradotto dall’inglese di ANF 3) Policarpo, Ai Filippesi 7: «Perciò, abbandonando la vanità dei molti e le loro false dottrine, ritorniamo alla parola che ci è stata trasmessa fin dal principio…» (tradotto dall’inglese) Vincenzo di Lérins, Commonitorium 8–9 (NPNF2 11), su Galati 1:8: «…l’apostolo, esercitando l’autorità del suo ufficio, pronunziò la sua sentenza con la massima severità: “Quand’anche noi”, dice, “o un angelo dal cielo vi annunziasse un altro Vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema”. … Predicare dunque ai cristiani cattolici una dottrina diversa da quella che hanno ricevuto non fu mai lecito, non è mai lecito, non sarà mai lecito; e anatematizzare coloro che predicano qualcosa di diverso da ciò che è stato ricevuto una volta per sempre fu sempre un dovere, è sempre un dovere, sarà sempre un dovere.» (tradotto dall’inglese di NPNF2 11) ↩︎
35Romani 1:1 (Riveduta 1927) «Paolo, servo di Cristo Gesù, chiamato ad essere apostolo, appartato per l’Evangelo di Dio,» Galati 1:10 (Riveduta 1927) «Vado io forse cercando di conciliarmi il favore degli uomini, ovvero quello di Dio? O cerco io di piacere agli uomini? Se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei servitore di Cristo.» 2 Corinzi 4:5 (Riveduta 1927) «Poiché noi non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù qual Signore, e quanto a noi ci dichiariamo vostri servitori per amor di Gesù;» Atti 20:28 (Riveduta 1927) «Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, la quale egli ha acquistata col proprio sangue.» ↩︎
361 Corinzi 1:12–13 (Riveduta 1927) «…Io son di Paolo; e io d’Apollo; e io di Cefa; e io di Cristo. Cristo è egli diviso? Paolo è egli stato crocifisso per voi? O siete voi stati battezzati nel nome di Paolo?» 1 Corinzi 3:3–7 (Riveduta 1927) «Infatti, poiché v’è tra voi gelosia e contesa, non siete voi carnali, e non camminate voi secondo l’uomo? Quando uno dice: Io son di Paolo; e un altro: Io son d’Apollo; non siete voi uomini carnali? Che cos’è dunque Apollo? E che cos’è Paolo? Son dei ministri, per mezzo dei quali voi avete creduto; e lo sono secondo che il Signore ha dato a ciascuno di loro. Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma è Dio che ha fatto crescere; talché né colui che pianta né colui che annaffia sono alcun che, ma Iddio che fa crescere, è tutto.» Giovanni 10:16 (Riveduta 1927) «Ho anche delle altre pecore, che non son di quest’ovile; anche quelle io devo raccogliere, ed esse ascolteranno la mia voce, e vi sarà un solo gregge, un solo pastore.» Efesini 2:14–19 (Riveduta 1927) «Poiché è lui ch’è la nostra pace; lui che dei due popoli ne ha fatto un solo ed ha abbattuto il muro di separazione con l’abolire nella sua carne la causa dell’inimicizia, la legge fatta di comandamenti in forma di precetti, affin di creare in se stesso dei due un solo uomo nuovo, facendo la pace; ed affin di riconciliarli ambedue in un corpo unico con Dio, mediante la sua croce, sulla quale fece morire l’inimicizia loro. E con la sua venuta ha annunziato la buona novella della pace a voi che eravate lontani, e della pace a quelli che eran vicini. Poiché per mezzo di lui e gli uni e gli altri abbiamo accesso al Padre in un medesimo Spirito. Voi dunque non siete più né forestieri né avventizi; ma siete concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio,» Efesini 4:4–6 (Riveduta 1927) «V’è un corpo unico ed un unico Spirito, come pure siete stati chiamati ad un’unica speranza, quella della vostra vocazione. V’è un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo, un Dio unico e Padre di tutti, che è sopra tutti, fra tutti ed in tutti.» Galati 3:28 (Riveduta 1927) «Non c’è qui né Giudeo né Greco; non c’è né schiavo né libero; non c’è né maschio né femmina; poiché voi tutti siete uno in Cristo Gesù.» Colossesi 3:11 (Riveduta 1927) «Qui non c’è Greco e Giudeo, circoncisione e incirconcisione, barbaro, Scita, schiavo, libero, ma Cristo è in ogni cosa e in tutti.» 1 Clemente 47 (ANF 1): «egli vi scrisse riguardo a se stesso, a Cefa e ad Apollo, perché già allora si erano formati dei partiti fra voi.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) Ignazio, Ai Filadelfiesi 3: «Infatti quanti sono di Dio e di Gesù Cristo sono anche col vescovo.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) Tertulliano, Prescrizione contro gli eretici 20 (ANF 3): «le chiese, benché siano così numerose e così grandi, non formano che l’unica chiesa primitiva, (fondata) dagli apostoli, dalla quale tutte (derivano).» (tradotto dall’inglese di ANF 3) ↩︎
371 Corinzi 14:40 (Riveduta 1927) «ma ogni cosa sia fatta con decoro e con ordine.» 1 Corinzi 14:33 (Riveduta 1927) «perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace.» 1 Corinzi 12:28 (Riveduta 1927) «E Dio ha costituito nella Chiesa primieramente degli apostoli; in secondo luogo dei profeti; in terzo luogo de’ dottori; poi, i miracoli; poi i doni di guarigione, le assistenze, i doni di governo, la diversità delle lingue.» Atti 6:1–6 (Riveduta 1927) «Or in que’ giorni, moltiplicandosi il numero dei discepoli, sorse un mormorio degli Ellenisti contro gli Ebrei, perché le loro vedove erano trascurate nell’assistenza quotidiana. E i dodici, raunata la moltitudine dei discepoli, dissero: Non è convenevole che noi lasciamo la parola di Dio per servire alle mense. Perciò, fratelli, cercate di trovar fra voi sette uomini, de’ quali si abbia buona testimonianza, pieni di Spirito e di sapienza, e che noi incaricheremo di quest’opera. Ma quant’è a noi, continueremo a dedicarci alla preghiera e al ministerio della Parola. E questo ragionamento piacque a tutta la moltitudine; ed elessero Stefano, uomo pieno di fede e di Spirito Santo, Filippo, Procoro, Nicanore, Timone, Parmena e Nicola, proselito di Antiochia; e li presentarono agli apostoli, i quali, dopo aver pregato, imposero loro le mani.» Tito 1:5 (Riveduta 1927) «Per questa ragione t’ho lasciato in Creta: perché tu dia ordine alle cose che rimangono a fare, e costituisca degli anziani per ogni città, come t’ho ordinato;» 1 Clemente 40 (ANF 1): «non sconsideratamente né disordinatamente, ma nei tempi e nelle ore stabilite.» (tradotto dall’inglese di ANF 1) ↩︎
38Vedi la nota 26. ↩︎
391 Timoteo 2:4 (Riveduta 1927) «il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità.» Giovanni 8:32 (Riveduta 1927) «e conoscerete la verità, e la verità vi farà liberi.» Giovanni 8:36 (Riveduta 1927) «Se dunque il Figliuolo vi farà liberi, sarete veramente liberi.» Giovanni 14:6 (Riveduta 1927) «Gesù gli disse: Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.» Giovanni 17:17 (Riveduta 1927) «Santificali nella verità: la tua parola è verità.» 2 Timoteo 2:25 (Riveduta 1927) «correggendo con dolcezza quelli che contradicono, se mai avvenga che Dio conceda loro di ravvedersi per riconoscere la verità;» Ebrei 10:26 (Riveduta 1927) «Perché, se pecchiamo volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verità, non resta più alcun sacrificio per i peccati;» ↩︎