I dieci regni
Sua Eccellenza ReverendissimaGarland F. Byers, Jr., J.D., D.D.
Vescovo per le Nazioni, per mandato apostolico
Gli scritti dello Scriba del Regno sono indirizzati a dieci regioni della terra e ripartiti fra di esse, le quali si ritiene siano i dieci regni di cui si parla nel libro del profeta Daniele e nel libro dell’Apocalisse.1
Il vescovo si rivolge alle chiese di queste regioni, a tutte insieme o a una regione alla volta, secondo che è guidato dallo Spirito Santo. Uno scritto indirizzato a tutte le chiese di Cristo è elencato sotto ogni regione. La pagina di ciascuna regione nomina le nazioni nelle quali si trovano le sue chiese ed elenca gli scritti a esse indirizzati. Ogni scritto può essere letto in ogni lingua di questo sito e scaricato in PDF.
Note finali
La Scrittura è citata secondo la Riveduta 1927. ANF = Ante-Nicene Fathers (Padri antiniceni); NPNF2 = Nicene and Post-Nicene Fathers, Second Series (Padri niceni e postniceni, seconda serie).
1I dieci regni sono esposti nei seguenti passi della Sacra Scrittura, e nei Padri della Chiesa, che li lessero come una divisione del mondo fra dieci re negli ultimi giorni.Sacra ScritturaDaniele 2:40–44 (Riveduta 1927) «poi vi sarà un quarto regno, forte come il ferro; poiché, come il ferro spezza ed abbatte ogni cosa, così, pari al ferro che tutto frantuma, esso spezzerà ogni cosa. E come hai visto i piedi e le dita, in parte d’argilla di vasaio e in parte di ferro, così quel regno sarà diviso; ma vi sarà in lui qualcosa della consistenza del ferro, giacché tu hai visto il ferro mescolato con la molle argilla. E come le dita de’ piedi erano in parte di ferro e in parte d’argilla, così quel regno sarà in parte forte e in parte fragile. Tu hai visto il ferro mescolato con la molle argilla, perché quelli si mescoleranno mediante connubi umani; ma non saranno uniti l’un all’altro, nello stesso modo che il ferro non s’amalgama con l’argilla. E al tempo di questi re, l’Iddio del cielo farà sorgere un regno, che non sarà mai distrutto, e che non passerà sotto la dominazione d’un altro popolo; quello spezzerà e annienterà tutti quei regni; ma esso sussisterà in perpetuo,»Daniele 7:7–8 (Riveduta 1927) «Dopo questo, io guardavo, nelle visione notturne, ed ecco una quarta bestia spaventevole, terribile e straordinariamente forte; aveva dei denti grandi, di ferro; divorava e sbranava, e calpestava il resto coi piedi; era diversa da tutte le bestie che l’avevano preceduta, e aveva dieci corna. Io esaminavo quelle corna, ed ecco un altro piccolo corno spuntò tra quelle, e tre delle prime corna furono divelte dinanzi ad esso; ed ecco che quel corno avea degli occhi simili a occhi d’uomo, e una bocca che proferiva grandi cose.»Daniele 7:19–27 (Riveduta 1927) «Allora desiderai sapere la verità intorno alla quarta bestia, ch’era diversa da tutte le altre, straordinariamente terribile, che aveva i denti di ferro e le unghie di rame, che divorava, sbranava, e calpestava il resto con i piedi, e intorno alle dieci corna che aveva in capo, e intorno all’altro corno che spuntava, e davanti al quale tre erano cadute: a quel corno che avea degli occhi, e una bocca proferenti cose grandi, e che appariva maggiore delle altre corna. Io guardai, e quello stesso corno faceva guerra ai santi e aveva il sopravvento, finché non giunse il vegliardo e il giudicio fu dato ai santi dell’Altissimo, e venne il tempo che i santi possederono il regno. Ed egli mi parlò così: “La quarta bestia è un quarto regno sulla terra, che differirà da tutti i regni, divorerà tutta la terra, la calpesterà e la frantumerà. Le dieci corna sono dieci re che sorgeranno da questo regno; e, dopo quelli, ne sorgerà un altro, che sarà diverso dai precedenti, e abbatterà tre re. Egli proferirà parole contro l’Altissimo, ridurrà allo stremo i santi dell’Altissimo, e penserà di mutare i tempi e la legge; i santi saran dati nelle sue mani per un tempo, dei tempi, e la metà d’un tempo. Poi si terrà il giudizio e gli sarà tolto il dominio, che verrà distrutto ed annientato per sempre. E il regno e il dominio e la grandezza dei regni che sono sotto tutti i cieli saranno dati al popolo dei santi dell’Altissimo; il suo regno è un regno eterno, e tutti i domini lo serviranno e gli ubbidiranno”.»Apocalisse 12:3 (Riveduta 1927) «E apparve un altro segno nel cielo; ed ecco un gran dragone rosso, che aveva sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi.»Apocalisse 13:1 (Riveduta 1927) «E si fermò sulla riva del mare. E vidi salir dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, e sulle corna dieci diademi, e sulle teste nomi di bestemmia.»Apocalisse 17:3 (Riveduta 1927) «Ed egli, nello Spirito, mi trasportò in un deserto; e io vidi una donna che sedeva sopra una bestia di colore scarlatto, piena di nomi di bestemmia e avente sette teste e dieci corna.»Apocalisse 17:7 (Riveduta 1927) «E l’angelo mi disse: Perché ti maravigli? Io ti dirò il mistero della donna e della bestia che la porta, la quale ha le sette teste e le dieci corna.»Apocalisse 17:12–14 (Riveduta 1927) «E le dieci corna che hai vedute sono dieci re, che non hanno ancora ricevuto regno; ma riceveranno potestà, come re, assieme alla bestia, per un’ora. Costoro hanno uno stesso pensiero e daranno la loro potenza e la loro autorità alla bestia. Costoro guerreggeranno contro l’Agnello, e l’Agnello li vincerà, perché egli è il Signor dei signori e il Re dei re; e vinceranno anche quelli che sono con lui, i chiamati, gli eletti e fedeli.»Apocalisse 17:16–17 (Riveduta 1927) «E le dieci corna che hai vedute e la bestia odieranno la meretrice e la renderanno desolata e nuda, e mangeranno le sue carni e la consumeranno col fuoco. Poiché Iddio ha messo in cuor loro di eseguire il suo disegno e di avere un medesimo pensiero e di dare il loro regno alla bestia finché le parole di Dio siano adempite.»I Padri della ChiesaLettera di Barnaba 4.4–6 (Michael W. Holmes, ed. e trad., The Apostolic Fathers: Greek Texts and English Translations, 3ª ed. [Grand Rapids: Baker Academic, 2007], 387–89) «E così dice anche il profeta: “Dieci regni regneranno sulla terra, e dopo di loro sorgerà un piccolo re, che sottometterà tre dei re con un solo colpo.” Similmente Daniele dice, riguardo al medesimo: “E vidi la quarta bestia, malvagia e potente e più pericolosa di tutte le bestie della terra, e come da essa spuntarono dieci corna, e da queste un piccolo germoglio di corno, e come esso sottomise con un solo colpo tre delle grandi corna.” Dovete dunque comprendere.» (tradotto dall’inglese di Holmes)Ireneo, Contro le eresie 5.25.3 (ANF 1:553–54) «Anche Daniele, guardando avanti alla fine dell’ultimo regno, cioè agli ultimi dieci re, fra i quali sarà spartito il regno di quegli uomini, e sui quali verrà il figlio della perdizione, dichiara che dieci corna spunteranno dalla bestia, e che un altro piccolo corno sorgerà in mezzo a esse, e che tre delle prime saranno sradicate davanti alla sua faccia. … E le sue dieci corna sono dieci re che sorgeranno; e dopo di loro ne sorgerà un altro, che supererà nelle opere malvagie tutti quelli che furono prima di lui, e abbatterà tre re …» (tradotto dall’inglese di ANF 1)Ireneo, Contro le eresie 5.26.1 (ANF 1:554–55) «In una luce ancora più chiara Giovanni, nell’Apocalisse, ha indicato ai discepoli del Signore ciò che avverrà negli ultimi tempi, e riguardo ai dieci re che allora sorgeranno, fra i quali sarà spartito l’impero che ora domina [la terra]. … Bisogna dunque che il regno, la città e la casa siano divisi in dieci; e per questa ragione Egli ha già prefigurato la spartizione e la divisione [che avverrà]. … Le dieci dita dei piedi, dunque, sono questi dieci re, fra i quali sarà spartito il regno; di essi alcuni saranno forti e attivi, ovvero energici; altri, invece, saranno lenti e inutili, e non andranno d’accordo …» (tradotto dall’inglese di ANF 1)Ireneo, Contro le eresie 5.30.2 (ANF 1:559) «Ma, conoscendo il numero certo dichiarato dalla Scrittura, cioè seicentosessantasei, attendano in primo luogo la divisione del regno in dieci; poi, in secondo luogo, quando questi re regneranno e cominceranno a mettere ordine nei loro affari e ad accrescere il loro regno, [imparino] a riconoscere che colui che verrà rivendicando per sé il regno … è veramente l’abominazione della desolazione.» (tradotto dall’inglese di ANF 1)Ippolito, Trattato su Cristo e l’Anticristo 25 (ANF 5:209) «“Una quarta bestia, spaventevole e terribile; aveva denti di ferro e artigli di bronzo.” E chi sono questi se non i Romani? … E misticamente con le dita dei piedi egli intendeva i re che devono sorgere di mezzo a loro; come dice anche Daniele (con le parole): “Esaminavo la bestia, ed ecco, c’erano dieci corna dietro di essa, fra le quali sorgerà un altro (corno), un germoglio, e sradicherà le tre (che erano) davanti a esso.” E con ciò non era significato altri che l’Anticristo …» (tradotto dall’inglese di ANF 5)Ippolito, Trattato su Cristo e l’Anticristo 27–28 (ANF 5:209–10) «Poiché dunque queste cose sono future, e le dieci dita della statua equivalgono ad (altrettante) democrazie, e le dieci corna della quarta bestia sono distribuite in dieci regni, esaminiamo l’argomento un po’ più da vicino … le gambe di ferro, e la bestia spaventevole e terribile, rappresentavano i Romani, che detengono al presente la sovranità; le dita dei piedi, che erano in parte d’argilla e in parte di ferro, e le dieci corna, erano emblemi dei regni che devono ancora sorgere; l’altro piccolo corno che cresce fra esse significava l’Anticristo in mezzo a loro …» (tradotto dall’inglese di ANF 5)Ippolito, Trattato su Cristo e l’Anticristo 52 (ANF 5:215) «E quando avrà sopraffatto tre corna delle dieci nello schieramento di guerra, e le avrà sradicate, cioè l’Egitto, e la Libia, e l’Etiopia, e avrà preso le loro spoglie e i loro ornamenti, e avrà ridotto in soggezione le corna rimanenti che soffrono, comincerà a insuperbirsi in cuor suo e a esaltarsi contro Dio come padrone del mondo intero.» (tradotto dall’inglese di ANF 5)Ippolito, Frammenti su Daniele 2.7 (ANF 5:179) «Quando i tempi saranno compiuti, e le dieci corna spunteranno dalla bestia negli ultimi (tempi), allora l’Anticristo apparirà in mezzo a loro.» (tradotto dall’inglese di ANF 5)Ippolito, Scolii su Daniele, su Daniele 7:7 (ANF 5:189) «“E aveva dieci corna.” Infatti, come il profeta ha già detto del leopardo che la bestia aveva quattro teste, e ciò si è adempiuto, e il regno di Alessandro fu diviso in quattro principati, così anche ora dobbiamo attendere le dieci corna che devono spuntare da essa, quando il tempo della bestia sarà compiuto, e il piccolo corno, che è l’Anticristo, apparirà improvvisamente in mezzo a loro …» (tradotto dall’inglese di ANF 5)Tertulliano, La risurrezione della carne 24 (ANF 3:563) «Quale ostacolo c’è, se non lo Stato romano, la cui caduta, con la sua dispersione in dieci regni, introdurrà l’Anticristo sopra (le sue stesse rovine)?» (tradotto dall’inglese di ANF 3)Lattanzio, Divine istituzioni 7.16 (ANF 7:213) «Dapprima il regno sarà ampliato, e il potere supremo, disperso fra molti e diviso, sarà diminuito. Poi si semineranno perpetuamente discordie civili; né vi sarà alcuna tregua da guerre mortali, finché non sorgeranno contemporaneamente dieci re, che si spartiranno il mondo, non per governarlo, ma per consumarlo.» (tradotto dall’inglese di ANF 7)Lattanzio, Epitome delle Divine istituzioni 71 (ANF 7:253) «Il potere regale sarà moltiplicato, e dieci uomini occuperanno, spartiranno e divoreranno il mondo.» (tradotto dall’inglese di ANF 7)Vittorino di Petovio, Commento all’Apocalisse, sul capitolo 12 (ANF 7:355) «“E dieci corna.”] Egli dice che i dieci re degli ultimi tempi sono gli stessi di queste, come esporremo più ampiamente in quel luogo.» (tradotto dall’inglese di ANF 7)Cirillo di Gerusalemme, Catechesi 15.12 (NPNF2 7:107) «Ma questo suddetto Anticristo deve venire quando i tempi dell’impero romano saranno compiuti e la fine del mondo si starà ormai avvicinando. Sorgeranno insieme dieci re dei Romani, che regneranno forse in parti diverse, ma tutti all’incirca nello stesso tempo; e dopo questi un undicesimo, l’Anticristo, che con la sua arte magica s’impadronirà del potere romano; e dei re che avranno regnato prima di lui, tre ne umilierà, e i restanti sette li terrà sottomessi a sé.» (tradotto dall’inglese di NPNF2 7) ↩︎